Basket, Serie A: Milan-Varese 95-77, Virtus Bologna-Reggiana 78-70

Dopo 16 minuti l’Olimpia aveva già 25 punti di vantaggio: la differenza di valore in campo era troppo grande, diventa 95-77. Più avvincente partita a Bologna, capocannoniere un lussureggiante Weems

Andrea Tosi, Francesco Pioppic

Derby senza storia sul Forum. Il Milan domina e si allarga sin dal primo possesso, Varese non può fare nulla con i suoi quintetti “sottodimensionati” per contrastare la superiorità fisica della capolista, che si riflette nella prestazione di tutti i suoi polmoni. Tarczewski, Biligha e Mitoglou, che tornano dopo un periodo che gli ha impedito di giocare le ultime due gare di Eurolega, hanno avuto bel tempo e brutto tempo nelle due zone, quindi alcuni compagni di squadra, vedi Shields, Melli e Hall, possono permettersi di giocare a riposo in campo per risparmiare energie in vista delle prossime due gare di coppa. Invece i tre tenori Delaney, Rodriguez e Hines riposano con Bentil nel parterre in vista del turnover. Il Milan scatta e sfrutta l’errore di tiro di Varese, che nel primo quarto non vede il canestro: 3/20 con 0/8 per la squadra che ha portato in area play off coach Roijakkers. Al 10′ sul 20-6 il match è già segnato. Nel secondo quarto Varese punta subito un 4/4 ma a sua volta iniziano a colpire i tiratori dell’Olimpia: Datome, Daniels e anche Baldasso che segnano da tre. Ne deriva un parziale di 17-2 che spinge i padroni di casa a +25 (43-18 al 16′). Varese non resiste molto, solo il Woldetensae prende tre triple che danno nuova vita all’attacco degli ospiti.

All’intervallo è 54-32 e ci sarebbe bastato per dichiarare il ko tecnico. Il recupero vale solo per le statistiche e per aggiustare una certa percentuale di tiro, anche se il Milan aggiusta facilmente qualche vantaggio massimo fino a +35 (85-50) prima di togliere le mani dal volante. Pochi si rendono conto che Varese sta facendo il 16-0 per alleviare la sconfitta quando l’Olimpia è già sotto la doccia.

Milano Mitoglou 14, Shieldewski 13, Baldasso e Daniels 12

Varese Woldetensae 18, Beane 14, Sorokas 11

Virtus Bologna-Reggiana 78-70

Il derby via Emilia sorride alla Virtus Bologna che supera la Reggiana per infilarsi nella nona vittoria consecutiva nella competizione, reagendo subito a Milano, valanga su Varese nell’altro derby di giornata. Il campione italiano di trascinamento è su tutti Kyle Weems, miglior marcatore del match (26 punti) e autore insieme a Shengelia delle giocate che hanno rimandato al mittente i tentativi di rimonta di Cinciarini (12 assist) e compagni fino al -1 a 4 pochi minuti prima della fine dopo un lungo inseguimento. La squadra di coach Caja esce comunque dalla sfida a testa alta e riesce a tenere il miglior attacco della Serie A (88 di media) ben al di sotto della media. Con Belinelli e Teodosic ancora ai box e Jaiteh a riposo, coach Scariolo sceglie il quintetto composto da Hackett, Cordinier, Weems, Shengelia e Tessitori, mentre Caja, senza il suo capocannoniere Olisevicius (16,2 pt) al fianco di Candi e Diouf, si affida a Cinciarini, Larson, Strautins, Johnson e Hopkins. Protagonista assoluto del primo quarto è Weems che segna 12 punti (3/4 su 2 e 2/2 su 3) e porta in vantaggio la sua squadra (22-14 a 10′). Unahotels fatica in tutti i modi, ma lotta enormemente contro la difesa muscolare di Segafredo che la costringe a percentuali tragiche di campo (7/27) e si rialza con la staffetta Pajola-Hackett su Cinciarini.

All’intervallo il distacco è ancora di 8 lunghezze (34-26) non male per Reggio, facilitato anche dalle 10 palle perse della Virtus. Con Hackett che sale in panchina, anche Bologna va a +12, ma la risposta firmata dai canestri da sotto Hopkins fa andare avanti Unahotels, che nell’ultimo quarto è a -6 (55-49 al 31′) poi ringrazia Johnson e Strautins ha la forza di andare a -1 (64-63 al 36′), che spaventa i padroni di casa. Giocare l’attacco è, ancora una volta, Kyle Weems che completa un gioco da tre punti e bilancia l’attacco. A chiudere i conti pensiamo a Shengelia che colpisce l’aggancio +7 a 36″ dalla fine. Poi Hackett chiude il successo della lunetta.

Bologna Weems 26, Shengelia 15, Hackett 12
Reggio Emilia Johnson e Hopkins 14, Strautins 10.

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