Camilla Parker Bowles, da amante a regina consorte

“Quando i tempi saranno maturi e mio figlio Carlo diverterà re, così che offrirete a lui e sua moglie Camilla lo stesso supporto che avete offerto a me – dichiara. – Ed è mio augurio più sincero che, quando il tempo arriverà, Camilla sarà riconosciuta Regina Consorte mentre continuerà a prestare servizio [alla Corona] con la sua lealta”. così la Regina Elisabetta si espresso nel suo discorso per il Giubileo di Platino, dando al contempo non solo la benedizione alla nuora, ma sciogliendo anche gli ultimi residui sulla possibilità che il primogenito di Sua Maestà potrebbe decidere di abdicare. Nulla di tutto ciò: ore che dopo 70 anni, 7 mesi e 2 giorni, la sovrana più longeva del regno Unito si è trascorsa serenamente all’età di 96 anni nella sua dimora di Balmoral, il Regno Unito deve sì, elaborare un lutto tangibile, condiviso, profondamente commosso, ma anche guardare al futuro. E c’è da credere che stiano tremando i polsi, al pur intellegibile ormai Re Carlo IIIa cui sta per arrivare tra le mani uno scettro con il peso di un macigno.

camilla elisabetta

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Elisabetta più grande della vitaporta con sé un lascito sui cui si staranno scrivendo oceani di parole, ed ora spetta a lui, ea Camilla Parker Bowles, esserne, e qui scappa per forza il gioco di parole, all’altezza. Mail sentore è che più che su di lui, gli occhi dei sudditi sono puntati su di lei, Camilla, l’amore di una vita, ma anche la donna che nella celebre intervista per la BBC la princesa più amata della storia, Lady Diana, definì come la terza presenza all’interno del suo matrimonio. “Affollato”, così lo descrisse quando lei e Carlo erano separati, ma quella, mentre ormai clamorosa perché pronunciata, era una non notizia: Camilla era l’amante malcelata, risaputa e poco, davvero poco, apprezzata dagli inglesi. Ma non per una questione di moralità, bensì per il già citato amore (che in realtà era ben oltre i confini del regno di Sua Maestà, per abbracciare tutto il mondo) verso Diana Spencer, della quale cui abbiamo da poco commemorato il 25esimo anno dalla sua tragica morte.

camilla parker bowles, da amante a regina

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Questo non è un pezzo su di lei, su Lady D, ma non si può non rimanere sconvolti dal fatto che ogni volta che esce un documentario, uno sceneggiato, un podcast sulla sua vita, ecco che ci ritroviamo a misurarci con un fuori carisma e che è persino difficile da collocare. Poche persona, nella storia, possono uguagliare la potenza sfuggente ad ogni aggettivo di Diana, ed è con questa cosa che Camilla ha dovuto fare i conti. Non era una questione di etichetta: era il fatto di non poter reggere il confronto. Perché, alla fine, la storia di Camilla Rosemary Shand è una storia romantica.

Carlo è sempre stato innamorato di lei. I due si conobbero nel 1970 a una partita di polo. E Camilla, che aveva un anno più di lui, lo incantò raccontandogli – non senza una certa malizia – che la sua bisnonna Alice Keppel, nobildonna scozzese, era stata la confidente ma soprattutto l’amante di Edoardo VII, bisnonno di lui. Carlo, che aveva 22 anni, inizia a corteggiarla; timido e insicuro come stato sarebbe per il resto della vita, però, non trovò mai il coraggio di chiederle la mano. E quando lui partì per il servizio militare a Marina, lei decise di non stare ad aspettare una proposta che sarebbe potuta non arrivare mai. Accettò, così, di sposare un ufficiale dell’esercito di Sua Maestà, Andrew Parker Bowles, e da lui ebbe due figli, Tom (nel 1974) e Laura (nel 1978).

il principe di galles e la duchessa di cornovaglia

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Le nozze, per Carlo, furono un vero colpo al cuore. Secondo quanto poi racconteranno gli osservatori e gli esperti della Casa reale, solo quando la perse il principio si rese conto di quanto amava veramente Camilla. Ma a quel punto ormai era troppo tardi. Mrs Parker Bowles, oramai, a Buckingham Palace era vista con diffidenza perché a quel punto era una “ragazza con un passato”, cioè non più vergine, e quindi non adatta a Carlo. Così i due, tra i quali il fuoco non si era mai realmente sopito, iniziarono una reazione clandestina.

Carlo, che nel frattempo si erato con Diana, considerava Camilla e non Lady D la donna della sua vita, perché era lei la compagna che desiderava, la donna cher riuscine a capirlo ea sosterlo. Solo con il legame tra Carlo e Camilla e il marito Andrew (nel 1995) e poi con la morte di Diana (nel 1997), il legame tra Carlo e Camilla diventerà un più evidente anche a partire. E lei, dopo l’iniziale rifiuto da parte dei sudditi e dei media, cominciò ad essere se non apprezzata, quantomeno accettata come la compagna di vita del principio ereditario. Poi, nel 2005, con le nozze, Carlo e Camilla hanno potuto finalmente coronare il loro sogno d’amore. Che li ha portati entrambi al trono britannici.

Non era questa la favola che sognava il popolo britannico, e Camilla lo sapeva fin troppo bene. Ma da buona ragazza inglese cresciuta nella campagna tra cavalli, cani, battite di caccia alla volpe (orrore) e una robusta passione per la bruma e le passeggiate in galosce, non s’è certo fatta abbattere. L’inizio non è stato facile, e si è dovuto fare strada in messo ad unapalpabile diffidenza da parte della stampa, di The Firm e degli inglesi, ma l’ha superata, dimostrandosi (e cosaltro avrebbe potuto fare, d’ altronde?) sempre discreta e mai sopra le righe. “Sono stata scrutata per così tanto tempo, ho dovuto trovare il modo di conviverci. A nessuno piace essere osservato tutto il tempo, essere critico…”ha spiegato in una recente intervista alla versione inglese di Vogue “ma penso che alla fine tu debba superare tutto questo e andare avanti. Devi continuare a vivere”.

matrimonio di Parker Bowles

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Altra question è chiedersi se Camilla e sua suocera siano mai state in sintonia. Per comprendere Elisabetta il rapporto che a lungo ha legato II a Camilla , che ha da poco compiuto 75 anni, è utile fare un salto nel passato per arrivare al 2005, quando il principio Carlo si unisce in matrimonio con la donna che ama, che ha sempre amato, ma sua madre, la regina, non c’è. Arrivò in un secondo momento, direttamente a Windsor per la benedizione dell’arcivescovo di Canterbury, vestita di bianco (la sposa, alle sue seconde nozze, ha scelto il grigio) e per una rapida apparizione; dopo un sorriso stirato si eclissa dietro una porta per raggiungere Andrew Parker Bowles (l’ex marito della sposa) e altri amici riuniti a guardare il Grand National, la gara ippica più seguita dagli inglesi.

Un condotto pochi giorni prima aveva reso noto che i sudditi preferiscono seguire la kermesse equina piuttosto che le nozze reali e Sua Maestà con loro. Ma lì neanche Camilla ha mollato il colpo, e certo la pazienza e la costanza con cui ha atteso il suo momento non hanno eguali. Quanto al riscatto agli occhi della sovrana, ha richiesto anni. La consacrazione di Camilla a regina consorte, arrivata come dicevamo nel febbraio 2022, è una dichiarazione che sa tanto di testamento spirituale. Elisabetta II desiderava consegnare ai posteri una “monarchia in salute” e legittimare la moglie del figlio primogenito in occasione del suo Giubileo di Platino è stata una mossa politica importante. Ma nel privato, dicono fonti interne alla Monarchia, di certo la tregua tra le due è arrivata molto prima, perché Camilla è una donna che ha detto una cosa che per Sua Maestà è stata prima di tutto (ovviamente tranne l’amore per i suoi corgi) e cioè la dedizione al dovere.

regina elisabetta ii platino giubileo 2022 trooping the color

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La gradual progressione all’interno della famiglia reale è cresciuto piano ma con costanza negli ultimi anni, tanto che è stata invitata a partecipare all’apertura del parlamento statale. Non solo: è stata anche nominata Consigliere Privato nel 2016, il che significa che sarà accanto a Charles quando sarà formalmente proclamato monarca al Consiglio di adesione. Attraverso un’opera di beneficenza che promuove l’alfabetizzazione e sottolinea il problema degli abusi domestici e della violenza sessuale, Camilla si è ritagliata il proprio ruolo reale. E ha persino conquistato i media con il suo senso dell’umorismo e la devozione al marito e al dovere pubblico. Camilla sarà, dunque, incoronata al fianco di Carlo alla sua incoronazione, proprio come lo fu l’ultima regina consorte, la regina madre. Ci si aspetta che indosserà la corona della Regina Madre del 1937: una regina consorte al fianco del nuovo re, entrambi over 70, entrambi innamorati dagli anni 70.

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