Champions League – Pagellone 2ª giornata: Super Napoli, bene le milanesi, disastrosa Juventus

Lo spettacolo della Champions League è inimitabile e anche la seconda giornata della fase a gironi non ha deluso le aspettative. Sugli scudi c’è il Napoli di Spalletti, che espugna Glasgow e resta saldamente in testa al gruppo A, un punteggio pieno. bene anche Inter e Milanovitoriosi rispettivamente su Vittoria Plzen e Dinamo Zagabria. Dietro la lavagna la Juventus, Affondata in casa contro il Benfica dopo il ko all’esordio contro il PSG. Sono stato anche le notti magiche di Haalandquesto Ancelotti e del Bayern Monaco, oltre che un turno di delusioni per Lewandowski, l’Atletico Madrid e il Porto. Ricapitoliamo quando successo in questo turno europeo nel nostro tradizionale pagellone.

Voto 10…alla combinazione Cancelo-Haaland: gesto tecnico che vale la Champions

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oh. Scritte wow. Minuto 84 all’Etihad: Cancelo alza la testa e colpisce la palla con un mezzo esterno dolcissimo sul secondo palo, Haaland si libra in volo, acrobazia straordinaria e gol. 2-1 City, classica rete dell’ex (la tredicesima in nove presenze sotto la guida di Guardiola), tre punti e standing ovation di tutto lo stadio. Un doppio gesto tecnico eccezionale, una combinazione che – come si suol dire – vale il prezzo del biglietto. Un gol da Champions League, da Coppa dei Campioni.

Voto 9…al Napoli, che domina a Glasgow e continua a vincere

0-3 in Scozia, sbagliando anche un rigore (battuto due volte). Politano, Raspadori e Ndombele mettono le firme su questa ottima prestazione degli azzurri. La squadra di Spalletti sta bene fisicamente, gioca un calcio attraente, attacca e trova anche con regolarità il gol. La prima gioia in Champions per i due attaccanti italiani coincide con una serata da ricordare per i tifosi campani. Napoli primo nel girone dopo i primi due turni e con buone possibilità di centrare gli ottavi di final. Avanti cosi.

Voto 8…al Bayern Monaco e tutti i 100 di Ancelotti

Gol bellissimo all’Inter, gol bellissimo al Barcellona. Leroy Sane si prende la leadership tecnica del Bayern Monaco e trascina la squadra bavarese al primo posto del girone, un punteggio pieno. Il club tedesco è una corazzata, ha delle statistiche impressionanti nella fase a gruppi e si candida come principale favorita per il passaggio del turno. L’assenza di Lewandowski per adesso non pesa: questo Bayern, pur concedendo sempre qualcosina, continua a fare paura. Nota finale per il “Carletto Nazionale”, che con il suo Real vince contro il Lipsia e ottenuto il 100° successo da allenatore in Champions League: secondo della storia a riuscirci dopo Sir Alex Ferguson.

Voto 7…tutti due milanesi: vittoria in scioltezza contro avversarie alla portata

L’Inter passeggia a Plzen, superando agevolmente il Viktoria e reagento al primo ko contro il Bayern Monaco. Il Milan fa il suo dovere contro la Dinamo Zagabria e con un 3-1 meritato si porta in vetta al girone. Da una parte Dzeko e Dumfries, dall’altra Giroud, Saelemaekers e Pobega. Le due milanesi vincono e convincono contro previste avversarie alla portata. Un buon passo in avanti per poter giocare la qualificazione agli ottavi di finale.

Voto 6…all’esordio di Graham Potter, girone tosto

La prima del nuovo tecnico del Chelsea scusa a metà I Blues vanno in vantaggio con Sterling allo Stamford Bridge, ma subiscono il pareggio di Okafor (giá in gol contro il Milan) e si devono accontentare di un pareggio casalingo che complica la situazione del girone dopo la sconfitta alla “prima” contro la Dinamo Zagabria . Un gruppo tosto ed equilibrato: il Chelsea di Potter dovrà lavorare sodo e apprendere le idea del nuovo tecnico in fretta, anche perché nel prossimo turno a Londra arriva il Milan di Pioli. Sara già una sfida cruciale.

Voto 5…alla prima da ex di Lewandowski

Peggio non poteva andare. Tre nitide occasioni sprecate (una colossale) e sconfitta netta del suo Barcellona. Il ritorno di Robert Lewandowski all’Allianz Arena corse felici i tedeschi e delude i fan catalani accorsi in Baviera. Il polacco – probabilmente – ha accusato un po’ troppo la tensione e non è riuscito a replicare le prodezze già quote nella Liga e anche all’esordio contro il Viktoria Plzen. L’Inter, contrario, prossima avversaria dei catalani, spera che al non si sia tenuti i gol per le partite successive.

Voto 4…ad Antonio Conte in Europa

Un’altra sconfitta. Un altro ko contro una squadra sulla carta inferiore. Il Tottenham di Conte cade sotto i colpi dello Sporting di Amorim: un 2-0 con due gol nel finale che non ammette repliche e permette all’Eintracht l’aggancio agli Spurs gruppo D. Il tecnico italiano nelle coppe europee ha un rendimento nettamente inferiore alla sua fama in campionato. Un limite che per adesso gli è sempre costato critiche e punzecchiature. Il passaggio al turno successivo è ancora possibile, mail il Tottenham deve essere ben diverso da quello visto in Portogallo.

Voto 3…al peggioramento dell’Atletico Madrid

Nella prima giornata il gol all’ultimo respiro di Griezmann aveva salvato l’Atletico da un pareggio interno contro il Porto in inferiorità numerica. Alla seconda il crollo a Leverkusen. Il Bayer – meritatamente – abbatte la resistenza dei Colchoneros e li colpisce due volte: prima Andrich e poi Diaby. Il Bruges è a sei punti e un gruppo che inizialmente sembrava facile per la squadra di Simeone, ora appare meno scontato.

Voto 2…a un Siviglia spento e floscio

Maschio Lamela, maschio Isco, malino Rakitic, influente Dolberg. Il Siviglia del criticotissimo Lopetegui non va oltre lo 0-0 in Danimarca. Un pareggio, quello contro il Copenaghen, che non può soddisfare gli spagnoli, visto che nel girone ci sono anche Manchester City e Borussia Dortmund, due squadre al momento superiori a questo Siviglia. La panchina del tecnico spagnolo traballa, ma in Andalusia si aspettano prestazioni migliori di quelle viste in questa prima parte di stagione (il Siviglia è anche 16° nella Liga con soli quattro punti raccolti).

Voto 1…al Porto, travolto in casa dal Bruges

Il Bruges è solo la seconda squadra a vincere con almeno quattro gol di scarto in trasferta contro il Porto in gare europee, dopo il Liverpool nel 2018 e nel 2021. Merito alla formazione belga – prima nel suo raggruppamento – ma giusti demeriti al club lusitano, che ha iniziato nel peggiori dei modi questa champions. Due sconfitte di fila, una all’ultimo respiro, una di questa portata. Coinceicao non è affatto sereno e cercherà di cambiare qualcosa in vista del prossimo impegno contro il Bayer Leverkusen.

Voto 0…all’atteggiamento della Juventus, con un piede fuori dopo due gare

Per la prima volta nella sua storia, la Juventus ha perso entrambe le prime due partite di un girone di Champions League. PSG e Benfica sono due ottime squadre, ma in questo secondo impegno le critiche si fossilizzano sull’atteggiamento dei bianconeri. Un primo discreto quarto d’ora, il vantaggio con Milik e poi quel caso – fisico e tecnico – inspiegabile. Tutti dietro, a difendere il difendibile, rischiando (Perin decisivo con almeno tre parate importanti), senza ripartire. Una squadra stanca mentalmente e fisicamente, che ha iniziato questa stagione in modo alquanto negativo. Due sole vittorie in otto gare, due ko nelle due partite di Champions, la qualificazione agli ottavi che sembra già un miraggio. Allegri contestatissimo da tutto l’ambiente. Nemmeno l’orgoglio si è visto nel match dello Stadium: situazione veramente delicata.

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