Come allo scambio SdI la fattura cartacea sammarinese

La gestione delle fatture passive ricevute da fornitori sammarinesi si perfeziona con l’introduzione nelle specifiche tecniche di un nuovo “Tipodocumento” per effettuare la comunicazione del file .xml delle operazioni transfrontaliere.

Ricordiamo che sulla base del DM 21.06.2021, valle 1° luglio 2022, gli operatori economici che scambiano beni con San Marino devono utilizzare la fattura elettronicacon l’eccezione delle ipotesi di esclusione previste da disposizioni di legge.

sono esclusi dall’obbligo di emettere le fatture elettroniche, in base all’articolo 18, comma 4, Decreto Delegato 05.08.2021 n. 147 della Repubblica di San Marino, gli operatori economici stabilità o identificati nel territorio della Repubblica di San Marino che hanno dichiarato ricavi nell’anno solare precedente per un importo inferiore a euro 100.000. Essi possono comunque decidere per l’emissione delle fatture elettroniche facendo apposita opzione.

Pertanto, in sede di acquisto di beni da operatori sammarinesi che godono dell’esclusione dall’obbligo di emissione della fattura elettronica, è possibile ricevere fatture cartacee con o senza applicazione dell’Iva. A seconda dei casi, varia sia il trattamento fiscale che la comunicazione delle operazioni transfrontaliere.

L’operatore economico italiano che riceve la fattura cartacea senza Ivac dovrà assolvere l’imposta a norma dell’articolo 17, comma 2, DPR 633/1972indicando l’ammontare dell’Iva sull’originale della fattura inviato dal fornitore sammarinese riportante il timbro a secco circolare aposto dall’ufficio tributario di San Marino.

ioannotazione della fattura avviene neis registrazione dagli previsti articoli 23 (registrazione delle fatture) e Articolo 25 (registrazione degli acquisti) DPR 633/1972, secondo le modalità ed i termini in essi stabilità con possibilità di operare, ai sensi degli articoli 19 e seguenti dello stesso decreto, la detrazione dell’imposta.

La comunicazione dell’operazione tra quelle transfrontaliere avviene con la trasmissione del singolo file xml allo SDI, obbligatorio dal 1° luglio 2022 in luogo della trasmissione massiccia trimestrale, indicando il Tipo documento TD19.

Nella compilazione del file xml occorre riportare i dati del cedente (fornitore SM) i dati del cessionario (IT), l’imponibile e l’impostazione aggiunta dal cessionario; nel date campo della sezione Dati generali è riportato la date di ricezione della fattura emessa dal fornitore resident nella Repubblica di San Marino (o comunque una data ricadente nel mese di ricezione della fattura stessa).

Il file xml TD19 deve essere inviato per integrare la fattura anche nel caso in cui questa sia stata emessa dal fornitore sanmarinese in formato elettronicocome precisato dalla circolare 26/E/2022.

L’invio del file TD19 avviene entro il 15 del mese successivo al ricevimento della fattura.

Il soggetto passivo Iva residente o stabilito in Italia che riceve una fattura cartacea con addebito dell’imposta da soggetto residente nella Repubblica di San Marino, ai fini Iva dovrà registrare la fattura originale vidimata con datario e tiimbrata con impronta a secco dall’ufficio tributario di San Marino, nel registro Iva acquisti (di cui all’Articolo 25, DPR 633/1972) e può operare, ai sensi degli articoli 19 e seguenti dello stesso decreto, la detrazione dell’imposta pagata in via di rivalsa.

Al fine di assolvere all’obbligo di comunicazione dei dati relativi tutte le operazioni di cessione di beni o prestazioni di servizi ricevuti da operatori esteri, ai sensi dell’articolo 1, comma 3-bis, D.Lgs. 127/2015per questa tipologia di operazioni è stato introdotto un nuovo Tipodocumento TD28acquisti da San Marino con Iva (fattura cartacea)nella versione 1.7.1 dell’allegato A content le specifiche tecniche, utilizzabili valle 1° ottobre 2022.

Nella compilazione del file xml TD28 occorre indicare i dati del cedente (fornitore), i dati del cessionario (IT), l’imponibile e l’imposta, nel date campo della sezione Dati generali, la dati di effettuazione dell’operazione indicata nella fattura cartacea emessa dal cedente sammarinese.

Le operazioni relative a cessionei ed acquisti di beni con operatori sammarinesi si sono ottenuti avviene all’inizio del trasporto o della spedizioneal cessionario ao terzi per suo conto, dal territorio dello Stato o dal territorio della Repubblica di San Marino (articolo 1, comma 5, DM 21.06.2021).

In presenza di una fattura cartacea emessa da un fornitore di San Marino con addebito dell’imposta va utilizzatore pertanto il documento TD28 e non il TD17 o TD19 che, invece, deve essere adoperato per l’assolvimento dell’impostazione ai sensi dell’articolo 17, comma 2, DPR 633/1972, nel caso in cui la fattura ricevuta dall’operatore sammarinese (elettronica o cartacea) sia senza addebito dell’imposta. Il TD17 è utilizzato nell’ambito delle prestazioni di servizi.

Le procedure di controllo del file xml sono state versione 1.7 delle specifiche tecniche e di verifica nella rivista l’inserimento dei corretti dati relativi al cedente ed al cessionarionel tipo documento TD28, rimborso i codici errore:

  • 00473 se il cedente è indicatore con codice paese IT,
  • 00476 se il cessionario è diverso da IT e
  • 00471 se i dati del cedente e del cessionario sono uguali.

Leave a Comment

Your email address will not be published.