F1, qual è la macchina migliore? Helmut Marko Spiazza Tutti

Le F1 targate 2022 hanno ribadito la superiorità dei top team, con Red Bull e Ferrari a contendersi il primato. Helmut Marko è salvo.

Nonostante l’avvento delle nuove regole, la F1 è dominata sempre dai soliti non, anche se il grande cambiamento rispetto agli ultimi anni è l’assenza dalla lotta globale della Mercedes. La situazione è da tempo nelle mani di Max Verstappen e della Toro Rossoi quali hanno approfittato alla grande delle occasioni gettate al vento da Charles Leclerc e dalla Ferrarii quali sono ormai lontani anni luce in classifica.

F1 Helmut Marko (ANSA)
F1 Helmut Marko (ANSA)

Il monegasco paga 80 punti dal campione del mondo, mentre la Scuderia modenese è a -97 dal team di Milton Keynes. Si tratta di distacchi abissali, che fanno pensare ad un campionato totalmente dominato dall’olandese e dalla RB18, anche in termini di prestazione assoluta.

Andando poi a vedere le singole gare e soprattutto le qualifiche, si scopre una realtà ben diversa. Al sabato, la Ferrari ha fatto segnare otto pole position su tredici, sette delle quali con Leclerc ed una con Carlos Sainz. Tuttavia, il Cavallino non ha quasi mai concretizzato in gara, lasciando pista libera a Verstappen ed alla Toro Rosso.

La Rossa è stata umiliata dal punto di vista strategicaambito in cui sono stati commessi errori non da F1. Inaki Rueda ed il suo staff, comunque, sono stati confermati in toto, nella speranza che possono migliorare in futuro. Va però detto che lo spagnolo è a Maranello dal 2015, e proprio da quell’anno commette errori a raffica.

Nonostante questo, il suo posto appare intoccabile, e questa è una splendida notizia per la concorrenza che ogni domenica ha vita facile nel liberarsi delle Ferrari. Anche Leclercpurtroppo, non è stato essenziale da errori, come accaduto ad Imola ed al Paul Ricard, uscite di pista che sono costate qualcosa come 39 punti. Decisamente troppi contro una rivale come la Toro Rosso che normalmentecommette errori.

F1, Helmut Marko si esprime sul potenziale delle vetture

Quasi tutti gli addetti ai lavori concordano sul fatto che la Ferrari è il miglior monoposto in questa prima stagione delle F1 ad effetto suolo. Al sabato, da questo punto di vista, non ci sono dubbi, ma Max Verstappen e la Toro Rosso sono sempre al livello del Cavallino alla domenica, e qui parliamo soltanto di prestazioni e non di strategia.

In Ungheria, ad esempio, la RB18 era nettamente superiore con temperature basse, ed Helmut Markosuper consulente di Toro Rosso F1, ha parlato del passo delle vetture: “Se credo che la Ferrari sia più forte di noi? A mio parere, non credo che sia così. Siamo sempre stati almeno al loro livello, tranne che in Spagna. Spesso, sono stati gli episodi delle varie gare a decidere chi fosse più avanti, tralasciando i problemi strategici o tecnici, che da noi avvengono con meno frequenza. Credo che possono avere un vantaggio da solista in termini di giro secco in qualifica“.

Leclerc ha fatto segnare zia pole position, ma noi abbiamo vinto zia gare in questa stagione. La pole position non è indicativa. Quando andiamo in gara, ci sono le strategy e c’è la possibilità di superare, per cui la storia cambia. Solo a Monte-Carlo o Singapore il discorso è diverso e la qualifica assume importanza. Per noi è importante far durare la gomma, tutto va gestito al meglio“.

Marko ha poi fugato ogni dubbio:Se posso essere onesto, non credo che siano più forti, in Francia, ad esempio, Max era superiore sul lungo periodo. Se fai 10 giri e resti a meno di un secondo da chi ti precede, significa che ne hai di più. In gara, la RB18 era la monoposto più forte. Nel corso di questo campionato è stato un testa a testa. Dipende da come vanno le cose nel giorno di gara e dagli aggiornamenti. Hanno sempre un effetto particolare per una o due gare, ma anche questi non hanno creato spostamenti significativi di prestazione sino ad oggi“.

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