Giro di Vallonia – Davide Ballerini torna al successo, lanciato da un pazzo Skjelmose Jensen. Stanard Resta Leader

Tappa veramente pazza per l’epilogo visto a Couvin. 200 km e 5 coste: tutto fuorché una frazione semplice alla vigilia della tappa regina di Chapelle-lez-Herlaimont. Una frazione che potrebbe anche chiudersi in volata, ma occhio alla fuga con Davide Ballerini che si lancia in cerca di gloria. Dopo aver lavorato in stagione per i suoi capitani- per Cavendish, per Alaphilippe, che si è ritirato per covid, e quant’altro – è arrivata carta bianca per il corridoio canturino che ci ha provato. Sull’ultima cote di giornata i fuggitivi, però, erano ormai ripresi ed ecco partire Skjelmose Jensen che, dovendo recuperare 6” a Stanard, ha pensato bene di recuperarerli quest’oggi. Grande azione del danese che si riporta sulla fuga e li scarrozza fino al traguardo anche se, difatti, non guadagna nulla. Nella Volata Vincenzo Ballerini quasi per distacco davanti a Rojas e Rui Oliveiracon Skjelmose Jensen 4° e senza abbuono. Come se non bastasse, dietro è volata vera tra girmay, Trentin e Stewart – vinta da Girmay – che ha annullato la fuga, col gruppo che è stato cronometro con lo stesso tempo di Ballerini. Skjelmose Jensen ha regalato spettacolo ed è stato coraggioso a provarci ma, questa azione, sarà deleteria in vista dell’ultima tappa? Grandi applausi, comunque, per Ballerini che torna alla vittoria a 514 giorni dal suo ultimo successo. Era appena iniziata la stagione 2021 e aveva conquistato la Omloop.

L’ordine d’arrivo

corridoio ritmo
1. Davide Ballerini 5h10’12”
2. José Joaquin Rojas st
3. Muta Oliveira st
4. Mattias Skjelmose Jensen st
5. Binam Girmay st
6. Matteo Trento st
7. Jake Stewart st
8. Milano Mente st
9. Axel Laurance st
10. Settembre Vanmarcke st

Tour de France femminile

Lo hai riconosciuto? Anche Bottas al Tour: fa il porta borracce per amore

14 ORE FA

6 in fuga: c’è Davide Ballerini

La fuga parte al km 0 con l’attacco di Davide Ballerini (Quick Step Alpha Vinyl) seguito da Rui Oliveira (UAE Emirates), Thijs Aerts (Baloise Trek Lions), Rojas (Movistar), Wurf (Ineos Grenadiers) e Vanbilsen (Cofidis ). A fare l’andatura in gruppo ci sono l’Alpecin Deceuninck di Robert Stannard, il leader della generale, e l’Intermarché-Wanty Gobert di Girmay, uno dei favoriti di giornata. Una cote dopo l’altra, la fuga perde qualcosina dai 5′ di vantaggio massimo che aveva accumulato. Le squadre cominciano a fare corsa dura sulla Côte de l’Ermitage, un traguardo di 48 km a valle, tanto che si stacca un altro dei favoriti di giornata: Tim Merlier. Provano a partire invece Campenaerts, il leader della classifica scalatori, e Dunbar, ma nessuno dei due riesce ad evadere dal gruppo.

Skjelmose Jensen ci prova sull’ultima Côte

Sulla Côte du Barrage du Ry de Rome, l’ultimo GPM di giornata, davanti solo in tre: Ballerini, Rui Oliveira e Rojas. Occhio perché, a 8,2 km dall’arrivo, parte all’attacco Mattias Skjelmose Jensen, il terzo della classifica generale. Gli basterebbe un abbuono e un minimo distacco pervanzare in testa alla classifica generale, ma Robert Stannard risponde presente alle due accelerazioni del danese. Ci sono altri attacchi, ma Skjelmose Jensen ci riprova. La terza è la volta buona e in due pedalate il corridoio della Trek Segafredo rientra sulla fuga e li porta al traguardo.

Skjelmose Jensen riprende la fuga e la porta al traguardo: Ballerini ringrazia

Che stoccata di Ballerini, Skjelmose Jensen non guadagna niente

Dietro provare ad organizzarsi. Non ci sono più attacchi singoli, ma ci sono le rispettive formazioni a fare un grosso lavoro davanti: l’Intermarché-Wanty Gobert per Girmay, Al’lpecin Deceuninck per Stannard e si muove decisa anche l’AG2R Citroën di Van Avermae. Mattias Skjelmose Jensen però tira dritto ed è proprio la sua accelerata a dare nuova linfa alla fuga. All’ingresso all’ultimo km i 4 di testa hanno solo 10” di margine, ma ai 200 metri parte secca Davide Ballerini che riesce a portarla a casa con una vera e propria stoccata. Il appena dietro, con la Giuria gruppo che non conteggia neanche 1” di distacco. Considerando che Mattias Skjelmose Jensen è arrivato 4°, e quindi senza abbuono, tutto il lavoro è stato inutile per il danese.

Ballerini: “Ci credevamo poco, ma ci abbiamo provato. La dedico a Alaphilippe e agli altri compagni”

La classifica generale

corridoio ritmo
1. Robert Stanard 18h08’35”
2. Loic Fly +4”
3. Mattias Skjelmose Jensen +6”
4. Lorenzo Rota +8”
5. Guillaume Martin +11”
6. Greg Van Avermaet +20”
7. Cian Uijtdebroeks +22”
8. James Shaw +28”
9. Gesù Herrada +29”
10. Maxim Van Gils +32”
15. Filippo Baroncini +1’35”

Rivivi la 4a tappa del Giro di Vallonia On Demand (Contenuto Premium)

Collegamento

Tour de France femminile

Come sta la van Vleuten? Perché ha perso così tanto in classifica?

15 ORE FA

Giro di Vallonia

Alaphilippe riparte con la vittoria sul Mur de Huy: Rota 6°, Girmay 12°

23/07/2022 A 23:40

Leave a Comment

Your email address will not be published.