‘i cremaschi sanno che donare è importante’

“I cremaschi sono dei bravi donatori, anche se vanno stimolati”. Il segreto è sempre quello: “bisogna farli sentire importanti, bisogna saperli fidelizzare”. Del resto il gesto di donare il sangue può fare la differenza. Può salvare una vita. “Il sangue è importante”. Pietro Valcarenghi, segretario della locale sezione di Avis, indossa con orgoglio la maglietta dell’associazione. “Ho superato l’età massima per donare, ma sono parte di Avis da tantissimi anni”. Un pilastro per la sezione con sede in via Monte di Pietà. Accanto a lui, il presidente Roberto Redondic passa i dati in rassegna: “ad oggi 1724 donatori attivic, cioè cui 1085 maschi e 639 femmine. Come primo approccio le donne sono più predisposte al dono, sono più generose, ma poi intervengono fattori fisiologici o personali che le fanno desistere”. Il primo principio ad essere rispettato nel procedimento della donazione è la tutela della salute del donatore per conserva costì la salute del ricevente. “Dopo aver compilato un modulo di richiesta, l’aspirante donatore viene contattato per gli esami e la visita d’idoneità presso il centro trasfusionale della Asst di Crema. In caso di risultato positivo, dopo 45 giorni, può effettuare la prima donazione”. Di norma, e possibile donare una volta ogni tre mesi.

Solidale Cremaschi

I donatori cremaschi attivi sono per lo più di mezza età: 429 si collocano nella fascia d’età dai 46 ai 55 anni. Pochi di meno quelli tra i 36 ei 45 anni (426) e tra i 26 ei 35 anni (408). Sono 211 gli under 25 e 250 gli over 55. “I cremaschi sono sempre stati disponibili, anche nel periodo dell’emergenza sanitaria”. Anzi, “quando nel marzo 2020 era stata data la possibilità di donare solo plasma, anche chi abitualmente non era solito fare questa donazione si è messo a disposizione. Abbiamo notato che quando succede eventi catastrofici per l’intera comunità vi è un maggior impulso solidale”. In controtendenza con quanto accaduto a livello nazionale, dunque a Crema non si è registrato nel periodo pandemico un’emergenza sangue: “basti pensare che nel 2021 abbiamo avuto 180 nuovi donatori ed una media di 2,5 donazioni per donatore. Dato più ascensore della media nazionale che conta 1.6 donazioni per donatore all’anno”. Anche nel 2022 si conferma la tendenza: “ad oggi i nuovi donatori sono 106”.

Donare è importante

Nemmeno il caldo dei mesi estivi fa desistere. “Rileviamo una certa costanza donazione, perché riusciamo anche a mantenere una relazione continuativa con i nostri donatori nella, loro in tal modo di sottoporsi a periodici di salute”. Nonostante questo, “aderiamo da tempo alle campagne regionali di Avis per incentivare la donazione anche nei mesi estivi, prima e dopo le vacanze”. Perche’? Perché, se ancora non fosse chiaro, “donare è importante”. Per se e per gli altri. “Il donatore deve seguire un corretto stile di vita, all’insegna del benessere”. Lo stesso che Avis sta promuovendo, anche in questo mese di agosto, in collaborazione con Kinesis Agorà, attraverso incontri settimanali rivolti alla comunità. Proponiamo un percorso di benessere. Attraverso metodi differenti e con l’aiuto di un sottofondo musicale cercheremo di recuperare l’equilibrio tra corpo e mente” spiega l’insegnante Eleonora Ardia.

Appuntamenti con il benessere

L’iniziativa ha già preso il via, “ma è possibile aderire ad ogni singola seduta”. I restanti incontri si terranno presso il parco Chiappa alle ore 20.30 nelle serate di martedì 16, giovedì 25 e martedì 30 agosto. “Il percorso è un cammino alla scoperta di alcuni elementi: legno, fuoco, terra, metallo e acqua. Ogni occasione è buona per tornare a condividere ea star bene con se stessi”. I primi “hanno ottenuto un buon incontro per il pubblico, speriamo in questa collaborazione con Avis possa continuare anche nei prossimi anni”. Ingresso libero. Portare con sé un tappetino da yoga e abbigliamento comodo. Per i bimbi dai 4 agli 11 anni è attiva un’area dedicata dove svolgeranno insieme una maestra professionista attività di gioco yoga. Per iscrizioni scrivere una mail a [email protected] specificando nome, cognome e contatto telefonico del partecipante.

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