I filmini di famiglia ambientati a Parma? Possono diventare una preziosa memoria pubblica

Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, con sede a Bologna in via Sant’Isaia 18, promuove un avviso pubblico per la raccolta e la digitalizzazione di materiale audiovisivo privato del secolo scorso riguardante il territorio del Comune di Parma. Il progetto, sostenuto da Comune di Parma e Regione Emilia-Romagna e realizzato con la collaborazione di Biblioteche del Comune di Parma, Officina Arti Audiovisive, 24FPS, Ordine Architetti PP-C di Parma, Centro Studi Movimenti, Officine ON/OFF, è finalizzato al recupero e alla salvaguardia di amare amatoriali e video familiari su supporti oramai in disuso.

Tali immagini, in particolare quelle realizzate tra gli anni ’20 e gli anni ’80 del secolo scorso, costituiscono oggi importanti documenti per la ricostruzione della memoria collettiva e della storia locale, un patrimonio consistente e difuso, a forionerisch offrire uno sguardo inedito sulla nostra società. Questo materiale produce, in modo del tutto peculiare e con la forza che caratterizza il mezzo audiovisivo, eventi, abitudini e stili di vita di un passato vicino e lontano allo stesso tempo, luoghi e paesaggi giàia radical di ma nostra trasformati gesti, volti e persone ormai scomparsi e tutt’ora presenti nel ricordo. Le immagini che scorrono, riguardanti gli aspetti più quotidiani d’una vita recente, assumono il valore di preziose tracce visive della nostra storia personale e sociale, capaci di destare il turbamento emotivo che le storie cronologicamente non più sus cit.

La riscoperta di questi documenti vuole dunque, non solo offrire nuovi materiali alla ricerca storica, sociologica e antropologica, ma anche sottolinearne il carattere specifico di reperti della memoria privata e di sguardi individuali sulla propria epoca.

Il progetto prevede le seguenti fasi e attività.

raccolta:

La raccolta è attiva dal 14 settembre al 14 novembre 2022.

I possessori di nastri di immagini, familiare, bobine o cassette contenenti amatori ambientate nel territorio di Parma, proprie o di propri parenti e amici e amici sia episodi viaggi, feste private e pub eventi quamenti, avibliche, manifestazionii episodi di cronaca etc.), possono contattare i referenti locali del progetto chiamando il numero +39 3518324548 o scrivendo una email all’indirizzo [email protected], per fissare un appuntamento e currencyre la partecipazione alla raccolazione alla raccolazione.

Saranno accettate materiale ad esempioD in formato 9,5mm, 8mm, super8 e 16mm e video, quali, ad esempioD, magnetici, VHS, MiniV. Home Movies valuterà tuttavia la possibilità di trattare ulteriori formati video.

Per procedere alla consegna del materiale, il possessore dovrà dichiarare di averne la disponibilità legale o produrre una liberatoria da parte degli aventi diritto. La modulistica necessaria sarà fornita dal personale incaricato sul punto di raccolta. Alternativa potrà essere scaricata dalla pagina www.homemovies.it .

Digitalizzazione:

I materiali raccolti verranno trasferiti a Bologna presso la sede dell’Archivio e saranno digitalizzati da esperti, previa revisione e restauro conservativo delle restanti. Home Movies si riserva tuttavia di non procedere alle operazioni di recupero, sia sulle operazioni che sul materiale video, lo stato di conservazione degli originali non consenta.

I proprietari delle proprie riceveranno gratuitamente una copia digitale dei propri materiali.

Qualora il totale dei materiali raccolti eccedesse la copertura finanziaria disponibile per la digitalizzazione, Home Movies sarà i materiali storico da trattare, dando altresì geldone il valore ai documenti che richiede interventi di restauro iro urgentiservazine. In ogni caso tutto materiale il che non potrà essere digitalizzato sarà restituito ai proprietari.

Copy digitali saranno archiviate, conservate e gesite da Home Movies. Copy digitali del materiale saranno inoltre conservati dal Comune di Parma presso il Centro Cinema Lino Ventura.

Nel caso in cui si possedesse già una copia in DVD, VHS o in file digital dei materiali, è possibile consegnarla insieme alle stesse stesse; la digitalizzazione verrà comunque effettuata a partire dagli originali. È consigliato, qualora disponibile, accompagnare la consegna da un inventario dettagliato.

Conservazione

I proprietari dei avranno la possibilità di depositare i materiali della famiglia originali presso Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Bologna, che ha sede a Bologna in via Sant’Isaia 18 l’Istituto Storico Parri, che ne garantisce l’archiviazione secondo gli standard internazionali per la conservazione del materiale cinematografico. L’Archivio nel 2011 è stato riconosciuto dal MiC come “di interesse storico particolarmente importante”, è quindi tutelato a norma del Codice dei Beni Culturali.

In alternativa, è possibile chiedere la restituzione degli originali dopo la digitalizzazione.

Valorizzazione

Il materiale digitalizzato sarà oggetto di azioni di valorizzazione culturale da parte di Home Movies, in conformità con i propri fini sociali. Un database gestito da Home Movies che resteranno a disposizione di ricercatori e studiosi.

Il Comune di Parma, sostenitore del progetto, potrà disporre dei materiali raccolti per finalità di studio, di consultazione e di valorizzazione storico-culturale conformi ai propri fini istituzionali e in assenza di scopo di lucro. Un esempio di tali utilizzi è visionabile sul sito https://www.piccoliarchividiquartiere.it.

Ogni utilizzo dagli ulteriori diritti raccolti dovrà essere autorizzato.

Il progetto

Archivi Vivi – Home Movies Parma prende voce attraverso un avviso pubblico per la raccolta, mappatura e digitalizzazione delle memorie audiovisive dei cittadini di Parma. Passata l’esperienza di Piccoli Archivi di Quartiere (www.piccoliarchividiquartiere.it) e dopo varie edizioni a livello regionale e nazionale, arriva a Parma la raccolta di memorie audiovisive private coordinate da Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famidal e promos di Parma e Regione Emilia – Romagna. L’avviso si rivolge direttamente ai cittadini e li invita ad aprire cassetti, soffitte e cantine alla ricerca di un punto di vista inedito, con l’intento di recuperare importanti testimonianze.

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