I pregiudizi sull’invecchiare male alla salute- Corriere.it

di Elena Tebano

I riferimenti negativi all’invecchiamento sono vere e proprie microaggressioni, che producono in chi le subisce stress cronico. Al contrario, varie evidenze provano che spesso all’avanzare dell’et si accompagna maggiore felicit e capacit di risolvere i problemi

Gli esperti lo chiamano ageismo quotidiano. E hanno scoperto che fa male alla salute. Il termine indica tutti quelli stereotipi negativi associati all’invecchiamentoa partire dall’idea continuamente ribadita che invecchiare sia indesiderabile e che gli anziani siano un peso: vere e proprie forme di microaggressione cos radicate nella mentalit dominante da essere invisibili.

Lo studio

Uno studio pubblicato a fine giugno su Rete Jama aperta e di cui scrive adesso settimana di notizie, ha dimostrato che al pari di altre forme di stigma, come il razzismo e l’omotransfobia, queste microaggressioni hanno effetti negativi e chi le subisce ha una probabilit pi alta di soffrire di problemi di salute come l’ipertensione, il diabete, il dolore cronico e la depressione. Nello studio, condotto dalla ricercatrice dell’Università dell’Oklahoma Julie Ober Allenche si occupa di disparit sanitarie, i ricercatori hanno esaminato circa 2.035 americani di et compresa tra i 50 e gli 80 anni, il 93% dei quali si imbattuto regolarmente in messaggi negativi sull’invecchiamento. Hanno misurato la loro esposizione ai pregiudizi negativi sull’et avanzato e poi hanno correlato i risultati al loro stato di salute scoprendo che chi era pi sottoposto a forme di ageismo
quotidiano Più problemi salute in quattro ambiziosi diversi: la salute fisica generale, quella mentale generale, il numero di condizioni stabili e infine la depressione.

significativo

La ricerca non dimostra un legame causal tra pregiudizi e problemi di salute, ma i suoi risultati confermano quelli di altri che lo fanno. Uno studio di questo tipo non può dire con certezza se l’ageismo sia effettivamente la causa dei problemi di salute. Ma in linea con il lavoro della pioniere della ricerca sull’invecchiamento Becca Levy della Yale School of Public Health, i cui esperimenti suggeriscono che le credenze sull’invecchiamento hanno un impatto diretto sul benessere degli individui – specchio settimana di notizie —. Il team di Levy ha portato in laboratorio persone anziane e le ha esposto in modo subliminale a stereotipi positivi e negativi sull’invecchiamento, per poi testare le loro prestazioni su vari compiti. Hanno scoperto che gli stereotipi negativi fanno aumentare la pressione sanguigna e peggiorano le prestazioni nei test di memoriamentre l’assorbimento di messaggi positivi sull’invecchiamento migliora la forza fisica, l’equilibrio, la velocità di deambulazione e la voglia di vivere. I messaggi sull’invecchiamento si infiltrano nella mente e nel corpo delle persone in varie modalità. Per esempio, Levy ha scoperto che le persone con idea positive sull’invecchiamento tendine a mangiare cibi più sani e ad avere livelli pi bassi di cortisolo,l’ormone dello stress.

Stress cronico

L’ageismo una fonte di stress cronico. E subito uno stress cronico può contribuire allo sviluppo di condizioni di salute dettagliata spiega Ober Allen, l’autrice dello studio. Quello che certo che gli stereotipi sull’invecchiamento sono quanto meno molto limitativo e limitativo. L’et avanzata ha in realt molti benefici. per le persone tendeno a superare fisiche, a livello emotivo sono spesso pi felici, pi resistenza in grado di risolvere meglio i problemi. Riducono i loro amici a quelli che contano e provano maggiore soddisfazione nella vita ricorda settimana di notizie. E secondo la gerontologa Tracey Gendron l’invecchiamento comporta un certo declino fisico, ma anche una crescita. Riconoscerlo farebbe bene a tutti, vecchi e giovani.

23 luglio 2022 (modifica il 23 luglio 2022 | 16:30)

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