La verità sul caso Joël Dicker è sul nuovo Robinson

Con Il caso Alaska Sanders è lo scrittore più letto dell’estate. Dallo studio di Ginevra il nuovo re del thriller ci rivela il segreto del suo successo, dai non ricevuti all’exploit di Harry Quebert, all’avventura da editore di se stesso. Alla verità sul caso Joel Dickerparafrasando il titolo del suo romanzo, è dedicato infatti la copertina di Robinson in edicola da sabato 23 luglio.

Lo ha intervistato nel suo studio di Ginevra, affacciato sull’acqua cristallina del lago cittadino, baciata da un tiepido sole, Claudia Morgoglione alla quale lo scrittore svizzero racconta come è diventato il trentaduesimo campione dell’estate 20. da La nave di Teseo, hanno raccontato come è diventato il trentaduesimo campione dell’estate venduto già oltre quindici milioni di copie. Un successo esploso con La verità sul caso Harry Quebert e proseguito senza sosta fino all’ultima uscita, che completa una trilogia ambientata nel Maine: si intitola Il caso Alaska Sanders ed è il dominatore assoluto delle classifiche di vendita, nella torrida estate italiana.

un crimine raffinato, letterario, esistenziale, com’è nello stile di un autore che spopola con thriller senza adrenalina né pallottole. E che è diventato anche editore, fondando un proprio marchio che distribuisce i suoi titoli sui mercati francofoni. La sua ricetta vincente? “Personaggi accattivanti capaci di dirsi la verità”, lontananza “dall’attualità ansiogena” ma pure la capacità di “raccontare storie anche disturbanti e sentimenti ambivalenti, come l’invidia: ti può ditruggere, bruciare, o dartiare l’avanti Ma come narratore è preziosa: da quest’unica emozione si possono ricavare migliaia di storia”.

Nelle pagine seguenti, tra le recensioni ai libri in uscita in questi giorni segnaliamo i racconti di Damon Runion in Del tutto illegale e piuttosto contro la legge pubblicato da Mattioli 1885 che con ironia ed efficacia ci portano in una Broadway d’epoca tra gangster, scommesse e donne volitive: li ha letti per noi Mariarosa Mancuso. Stefano Mancuso rivede invece sempre verdi di Thomas Lovejoy e John Reid, uscito per Einaudi: un viaggio dalla Taiga russa all’Amazzonia boliviana tra gli spazi verdi che possono salvare. Nella narrativa italiana Davide Riganic costruisce una storia eccentrica con un giovane protagonista, diversi gatti con avverbi come nomi e un animale fantastico che vi conquisterà. II libro si intitola Il Tullio e l’eolao più stranissimo di tutto il Canton Ticino (minimo fax) e ce lo racconta Stefano Bartezaghi. Mentre Leonetta Bentivoglio ha letto per noi l’esordio di Katja Perat la masochista, pubblicato da Voland: una fiction che si segue al termine dell’Ottocento fra una tediosa provincia tedesca e una Vienna piena di contraddizioni e che parla di un amore tossico. Infine l’autore da riscoprire questa settimana a grande richiesta dei lettori è Giuseppe Berto, raccontato da Filippo La Porta.

Nelle pagine dedicate ai ragazzi Sono consigliati una carrellata di letture estive con una chiave tematica: sono libri consigliati per diverse fasce d’età, dagli albi illustrati ai primi romanzi, che ci parlano di acqua, mai così tanto invocata come nelle ultime settimane di questa estate rovente. da la tempesta di Shakespeare, in una traduzione moderna adatta ai ragazzi di oggi, ai grandi autori contemporanei, zia storie ed emozioni tra narrativa e piccoli saggi, da portare sotto l’ombrellone. Con Ilaria Zaffino ne abbiamo scelte sei più una molto particolare e scoprirete perché.

Nell’arte abbiamo intervistato Marlene Dumasla pittrice di origine sudafricana protagonista a Palazzo Grassico con la mostra che le dedica a Venezia Collezione la Pinault. “Diping figure nude perché non riesco a immaginare il sublime con un vestito addosso” ha raccontato a Cloe Piccoli. mentre al Mudec di Milano Cesare de Seta ha visto per noi i capolavori di Marc Chagall attraversati dalla passione per la compagna di vita e musa ispiratrice, la moglie bella.

Infine, lo Straparlando di questa settimana è con Eva Cantarellauna tra le maggiori esperte dell’antichita, della Grecia in particolare.

.

Leave a Comment

Your email address will not be published.