l’alleanza contro la Fia-Corriere.it

di Piergiuseppe Donadoni

Le proposte della Federazione di trovare i saltellamenti delle macchine l’anno prossimo «per ragioni di sicurezza» un fronte contrario di sei squadre. Per Horner è un favorito alla Mercedes

Dopo le importanti proteste dei piloti nella fine settimana di Baku, la Fia ha affermato il suo forte impegno a ridurre e, auspicabilmente, eliminare il problema del saltellamento di questa nuova generazione di monoposto, sia nel breve che nel medio termine, poiché è considerata una questione di sicurezza. L’organo di controllo della massima serie automobilistica ha svelato recentemente le misure che intende attuare. Oltre a imporre una metrica per misurare il luogo di usura metrica», dal momento che verranno applicate dalle squadre che devono essere irrigidire le tavole al di sotto del fondo, poiché verranno applicate dalle applicazioni su una delle applicazioni e dei test più rigorosi e flessione.

Alcune squadre possono infatti che ci possa essere trucco per limitare l’usura della tavola, aumentando le prestazioni aerodinamiche e, al contempo, attenuando il porpoising. venire? Variando la rigidità nelle varie macro zone. Conforme quindi ai regolamenti nei punti di controllo, più morbida negli altri, in modo tale da ridurne l’usura e permettendo così l’utilizzo di assetti più aggressivi in ​​termini di altezze da terra. Tuttavia, la Federazione crede che quanto entrerà in vigore in Belgio non può essere considerato come delle soluzioni per il medio e lungo termine poiché le vetture della prossima stagione andranno a generare molto più carico aerodinamico, del salt ella cheil accentuarea principalement a problem andrebbé aerodynamics» .

Servire quindi lavorare sul concetto aerodinamico delle nuove vetture ad effetto suolo. Per questo la Fia ha proposto unilateralmente l’innalzamento dei bordi dei pavimenti di ben 25 millimetri, della gola del diffusore oltre all’aggiunta di una paratia allo sbocco dello stesso, all’introduzione di test più rigorosi di deflessione laterale dei pavimenti e l’utilizzo di un sensore più accurato per misurato cui sono sottoposti a vetture e piloti.

Tuttavia, ancora nessun dettaglio in più è arrivato agli uffici tecnici delle squadre. Le proposte della Federazione hanno comunque mandato su tutte le furie sei delle dieci squadre (fra queste Ferrari e Red Bull), con i soli motorizzati Mercedes come Aston Martin e Mclaren (Williams sta provando a diventare cliente Renault), insieme al team ufficiale e Alpine , a essere favorevoli in una votazione richiesta dalla federazione ma non necessario nel caso questi provvedimenti introdotti in nome della sicurezza. Una questione che è divenuta insomma anche politica e non solo tecnica.

Le sei squadre reputano inutili e soprattutto fuori tempo massimo questi importanti cambiamenti regolamentarivisto che il problema del saltellamento «aerodinamico» sembra essere ormai sotto controllo nelle ultime gare e tenendo conto lo stato di avanzamento dei progetti 2023, con alcuni team che hanno già approvato i loro telai stagione per la prossima.

Da qui le importanti pressioni in arrivo al nuovo presidente della Fia, sosteendo che esiste alcun problema di sicurezza e che quindi queste novità 2023 non possono e devono essere componenti. O almeno nun in questa forma. La Red Bull si è esposta di più, perché insieme a Ferrari, potrebbe essere la più colpita. «Penso che ci siano molte pressioni per cambiare in modo significativo le regole del prossimo anno perché permetterebbe ad una certa squadra di poter muovere la propria macchina e trarne vantaggio da quel concetto», ha detto horneril team principal. L’allusione è chiaramente alla Mercedes, la squadra più colpita da un rimbalzo che si è chiaramente accentuato con il concetto aerodinamico «zero sidepods» della W13la quale, secondo alcuni addetti ai lavori, potrebbe avere importanti vantaggi dall’innalzamento del pavimento.

Mattia Binotto ha un’idea molto simile a quella di Christian Horner e non è un caso che ultimamente i due si vedono spesso chiacchierare insieme nel paddock. «In Belgio verranno introdotti che dei limiti al rimbalzo dovremo rispettare. Una volta rispettati, i piloti dovrebbero essere al sicuro. Quale sarebbe quindi l’argomento di sicurezza? Se vogliamo cambiare le regole bisognerebbe seguire quindi la procedura normale, con annessa votazione, e non quella eccezionale per «motivi di affidabilità» ha fatto sapere l’ingegnere a capo della Ges.

Durante il weekend di Francia è iniziato così un grande lavoro di mediazione da parte del nuovo Presidente della Fia, Mohamed Ben Sulayem, che sta raccogliendo i pareri di tutte le squadre. L’idea è quella di trovare una soluzione che possa accontentare tutti, un compromesso. Non più 25 mm di innalzamento dei pavimenti, bensì un valore molto più contenuto che allontanerebbe l’innesco del saltellamento «aerodinamico», anche in caso di vetture pesantemente evolute in termini di carico aerodinamico generatore, tranquilunaliederebee revision nonaliederando quino importante in corso d’opera dei progetti delle varie auto, che intaccherebbe anche la questione budget cap.

Tuttavia, il tempo corre, e alla Fia rimanere solo pochi giorni per prendere una decisione. Gli uffici tecnici della squadra intanto già simulando le soluzioni proposte dalla Federazione ma consapevoli comunque di aver bisogno dei dettagli tecnici entro e non oltre la prossima settimana. Considerando che poi la chiusura delle fabbriche per la forzata pausa estiva farebbe slittare l’inizio degli interventi sui progetti 2023 a fine agosto, quindi a due mesi e mezzo dall’inizio della produzione delle vetture per la prossima stagione. Praticamente già fuori tempo massimo e senza contare comunque che potrebbero esserci degli importanti strascichi nel caso la fia decida di forzare la mano control le sei squadre che non vogliono accettare i cambiamenti attuali.

27 luglio 2022 (modifica il 27 luglio 2022 | 14:07)

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