MondialeSBK

L’ultimo pilota a passare dal paddock del Campionato del Mondo MotoGP™ al Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike per il 2023 risponde al nome di Remy Gardner. Negli ultimi anni sempre più piloti sono passati dal paddock della MotoGP™ a quello del WorldSBK, togliendosi delle belle soddisfazioni.

Alcune delle storie di maggior successo

Partiamo dalla coppia di rookie spagnoli formato da Iker Lecuona (Team HRC) e dal suo compagno di squadra Xavi Vierge. Lecuona nel 2021 con il team Tech 3 KTM è arrivato tra i primi sei in questo 2022 mentre Vierge è approdato nel WorldSBK arrivando dalla Moto2™, categoria che lo ha visto salire sul podio. Nel WorldSBK Lecuona si è regalato un podio al suo secondo Round in questo Campionato mentre rappresenta anche una presenza fissa nella top ten dal momento che è sempre andato a punti tranne che in due occasioni. Lo spagnolo si trova a 27 punti dal quarto in posto in classifica occupato da Michael Ruben Rinaldic (Aruba.it Racing – Ducati). L’inizio di stagione di Vierge è stato condizionato da un infortunio ma all’Estoril ea Misano ha centrato dei piazzamenti tra i primi quattro dimostrando il suo potenziale prima di vedersi limitato da un nuovo infortunio a Misano in Gara 2.

Prima dei due piloti Honda tra coloro che hanno cambiato paddock abbiamo visto Andrea Locatelli (Pata Yamaha con Brixx WorldSBK), nel 2020 autentico dominatore nel WorldSSP per poi approdare nel team Pata Yamaha. Come nel caso di Lecuona anche Locatelli alla sua prima stagione nel WorldSBK è salito sul podio e in questa seconda annata sta dimostrando di essere piuttosto costante. Dopo aver lasciato la MotoGP™ Scott Redding è passato prima al BSB vincendo il titolo e poi è approdato nel WorldSBK dove ha conquistato 12 vittorie e podi con due casi vari.

Alla fine del 2018 Alvaro Bautista ha lasciato il paddock della MotoGP™ per regalare subito spettacolo nel 2019 nel WorldSBK con la Ducati ufficiale. Lo spagnolo ha sorpreso tutti dato che ha vinto tutte e 11 le gare di inizio stagione anche se la grande tenacia di Jonathan Rea gli ha impedito di festeggiare il titolo global.

LE LANCETTE DELL’OROLOGIO TORNANO INDIETRO

Prima di Bautista abbiamo visto altri piloti cambiare paddock: è il caso dell’indimenticato Nicky Hayden che è passato al WorldSBK dove ha vinto ed è salito sul podio, ma anche di Jordi Torresvincitore nel 2015 nel WorldSBK dopo essere approdato dalla Moto2™.

Da tenere in considerazione anche quanto fatto da Carlos Checa, Max Biaggic e Marco Melandri (tutti loro hanno vinto più di 20 gare e si sono laureati campioni del mondo eccetto il ravennate) che nel corso delle loro grandi carriere hanno lottato per il successo iridato nel WorldSBK.

Tornando indietro negli anni la stessa cosa era successa ad Alex Barros, Regis Laconic e negli anni ’90 anche a John Kocinskic, con quest’ultimo campione anche del mondo. Da non dimenticare però nemmeno Eugene Laverty, Sylvain Guintoli e Chaz Davies; Laverty e Davies si sono laureati vicecampioni del mondo mentre Guintoli ha vinto il titolo nel 2014.

Il WorldSSP: tanto talento

Questo trend però non si limita al WorldSBK ma riguarda anche il WorldSSP con diversi piloti che negli ultimi anni sono approdati qui dalla Moto2™. Nel 2021 Domenico Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) ha vinto il titolo, quel titolo che si sta giocando anche in questo 2022 vedendosela con i rookie Lorenzo Baldassarre (Team Yamaha Evan Bros. WorldSSP) e Nicolò Bulega (Team Aruba.it Racing WorldSSP), entrambi arrivati ​​dalla Moto2™. Può Oncu (Kawasaki Puccetti Racing) è il pilota più giovane ad aver vinto una gara nella storia della Moto3™ e ora si trova nel WorldSSP, senza dimenticare le presenze di Stefano Manzi (Trionfo Dynavolt), Yari Montella (Kawasaki Puccitti Racing) e Giulio Cluzel (GMT94 Yamaha).

Negli anni scorsi nel WorldSSP Steven Odendal ha vinto diverse gare mentre nel 2018 il titolo è andato a Sandro Cortese: entrambi arrivano dal paddock della MotoGP™. Philipp Oettli (Team Goeleven) è passato al WorldSSP per due anni e ha conquistato diversi podi prima di trasferirsi nel WorldSBK per questo 2022 mentre l’anno scorso Raffaele De Rosa è sbarcato in questo paddock vincendo nel WorldSSP, non tralasciando il suo titolo di campione nella STK1000. Randy Krummenacher, campione del mondo 2019 nel WorldSSP, nel 2016 ha lasciato la Moto2™ mentre Isaac Vinales, Roberto Rolfo e Lorenzo Zanetti sono solo alcuni di coloro che sono tolti delle soddisfazioni nel WorldSSP arrivando dal paddock della MotoGP™.

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