Nicole Shanahan, chi è la donna che ha diviso Elon Musk e Sergey Brin- Corriere.it

di Irene Soave

Al centro del fondatore del fondatore di Google ci sarebbe una storia di sua moglie con l’uomo più ricco del mondo. Che però nega. Ma chi è la trentatreenne Nicole Shanahan?

All cronache di questi giorni è quasi passata con l’epiteto di «mo di»: la sua infedeltà ha causato la rottura di un’amicizia d’affari da miliardi di dollari, quella tra il fondatore di Tesla e il fondatore di Google. ma chi è Nicole Shanahanla donna al centro della faida (supposta, e oggi smentita) tra Elon Musk e Sergey Brin, di cui era la seconda moglie da poco più di quattro anni?

Secondo il giornale di Wall Street il amore tra lei e Sergey Brin, richiesto al tribunale di Santa Clara, in Silicon Valley, a gennaio, si deve a una liaison che lei avrebbe avuto, intorno a dicembre 2021, con l’irrequieto miliardario Elon Musk, le cui avventure galanti affollano sempre di più le cronache rosa del mondo del tech. Di Musk, uomo più ricco del mondo con 240 miliardi di dollari a disposizione, si sa quasi tutto: patron di Tesla, impresario e da poco costretto a Riconoscere il decimo figlio da una relazione non ufficiale con la fondatrice di Neuralink.

Si sa molto anche di Sergey Brino, «solo» nono nella classifica dei miliardari del pianeta, fondatore di Google-Alphabet e titolare di una fortuna quantificata in circa 95 miliardi di dollari. Entrambi hanno divorziato da poco: Musk dalla popstar Grimes, dopo tre anni di matrimonio e un figlio di nome X Æ A-12, Brin da Nicole Shanahan dopo quattro. Musk, su Twitter, ha comunicato poche ore fa che il pettegolezzo sul suo affare con Shanahan è «una total c…» e che lui e Brin sono «ancora amici, ieri eravamo a una festa insieme».

Meno è noto di lei, Nicole Shanahan. A 33 anni ha un curriculum da fare invidia a quello dell’ex marito, che ha conosciuto nel 2015 a un ritiro di yoga. e un’avvocata d’affari e fondatrice di un’azienda «legal-tech», la ClearAccessIP, che si occupa di brevetti e proprietà intellettuale. Ha anche fondato Bia-Echo, un incubatore di sviluppo soprattutto di programmi relativi alla giustizia e al cambiamento climatico.

Bia-Echo finanzia anche una causa che a Shanahan è cara: la fertilità in età avanzata e la tutela della salute riproduttiva. A trentatré anni ha spesso condiviso con il pubblico il percorso di assistenza medica che ha portato, nel 2018, alla nascita della figlia di Shanahan e Brin, in nome della quale, ha detto lei parlando dell’amore, «spero rius avanciremo a guard , onestà e armonia».

Nel 2019, inaugurando un centro per la «longevità riproduttiva» femminile, Shanahan aveva raccontato la sua storia, in cui molte donne più grandi si possono definire. «Come molte persone che non sono pronte a fondare una famiglia prima dei trent’anni, avevo deciso di prendere le redini della domanda, o così pensavo, e di congelare alcuni embrioni. Ma dopo tre tentativi falliti di crearne e morire di visite a cliniche di fecondazione in vitro, ho capito che non ero una roccia come avevo sempre pensato». Da pochi mesi Shanahan era madre, a trent’anni anche senza.

Nata nel 1989 a Oakland, in California, Shanahan è di origini cinesi: sua madre era emigrata negli Stati Uniti, dalla Cina, appena due anni prima. A suo padre, prima che lei compisse 9 anni, era stata già diagnosticata una schizofrenia bipolare; entrami i suoi sono stati a lungo disoccupati, dipendenti dagli aiuti pubblici; dall’età di 12 anni aveva lei lavorato come cameriera. Solo «ambizione e perseveranza», due ubiqui nei suoi ritratti che si moltiplicano in queste ore, hanno aiutato Shanahan a uscire dalla povertà, e vincere le borse di studio con cui studiare giurisprudenza. Il resto e la storia. Ha aiutato, prima dell’incontro con Brin, matrimonio con un imprenditore finanziario, l’incontro interrotto proprio da quel galeotto corso di yoga. Per ora Nicole Shanahan, avvocata, madre, attivista, imprenditrice tech e recentemente divorziata, è irraggiungibile.

25 luglio 2022 (modifica il 25 luglio 2022 | 14:24)

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