Pagani Utopia, ecco la nuova supercar con motore V12 da 864 CV

Pagani Utopia è una nuova supercar in precedenza vieni Pagani C10. Si tratta di un modello molto atteso di cui parlato spesso negli ultimi tempi e che viene considerato vieni l’erede della Pagani Huayra. Per il suo sviluppo, Pagani ha lavorato oltre 6 anni e il risultato è una vettura il cui design trae ispirazione dal mondo del motorsport del passato. Le prime consegne partiranno il prossimo anno (aprile). Il prezzo? Decisamente alla portata di pochi collezionisti che non hanno problemi di budget visto che si parla di 2,15 milioni di euro più tasse.

DESIGN ED INTERNI



La nuova vettura presenta pochissime appendici aerodinamiche. Nonostante questo, è molto efficiente. Grazie ad un attento studio aerodinamico, Pagani è riuscita ad ottenere un elevato valore di deportanza. Il costruttore racconta che il design della vettura presenta elementi che si ispirano ad oggetti degli anni Cinquanta come i fari affusolati degli scooter Vespa o gli allentimenti dei motoscafi Riva. Le ruote forgiate sono dotate di un estrattore in fibra di carbonio a forma di turbina che allontana l’aria calda dai freni e riduce le turbolenze sotto la carrozzeria. Montate su dischi carbo-ceramici, le pinze dei freni hanno un nuovo design alleggerito.

Gli specchietti laterali sono distanziati dalla carrozzeria per una migliore aerodinamica. I quattro terminali di scarico in Titanio posti centralmente, tratto distintivo di Pagani, sono ancora presenti. Dotato di un rivestimento ceramico per dissipare il calore in modo efficiente, il sistema di scarico completo raggiunge un peso di poco superiore ai 6 kg. Sono stati anche ridotti i componenti che formano la carrozzeria e sono pure soluzioni come i fari anteriori carenati e splitter e cofano anteriore che integrano tutti i condotti aerodinamici per il raffreddamento.

La nuova supercar Pagani Utopia è costruita attorno ad una monoscocca realizzato in materiali compositi di ultima generazione come il CarboTitanio HP62 G2 ed il Carbo-Triax HP62 a cui sono colleghi i telaietti anteriori e posteriori in lega di acciaio al cromo-molibdeno. Rispetto alla Huayra, la rigidità torsionale è cresciuta del 10,5%.

Per gli interni, Pagani ha scelto di non dotare la sua nuova supercar di un sistema infotainment. Si tratta di una scelta molto coraggiosa vista la moda attuale che vede abitacoli high-tech anche sulle supersportive. Presenta, dunque, un solo display di fronte al conducente che mostra le informazioni principali della vettura. Per il resto, siamo solo strumenti analogici. L’abitacolo presenta richiami a soluzioni tecniche ed estetiche degli anni ’50 e ’60. Il volante è ricavato dal pieno da un unico blocco di alluminio.

MOTORE



Il pulsante cuore della nuova Pagani Utopia è un motore V12 biturbo da 6 litri di cilindrata di derivazione AMG. Tale unità è in grado di erogare 864 CV (635 kW) con 1.100 Nm di coppia. Il costruttore evidenzia che il propulsore presenta un peso a secco di 262 kg. Questa supercar può contare su un cambio manuale Xtrac trasversale a 7 rapporti con differenziale elettromeccanico. In alternativa, è disponibile un cambio automatico a 7 marce sempre realizzato da Xtrac.


Purtroppo, al momento Pagani non ha rivelato le prestazioni di questa sua nuova vettura. Le sospensioni sono a doppio braccio oscillante indipendente in lega di alluminio forgiato con molle elicoidali e ammortizzatori controllati elettronicamente. L’impianto frenante è della Brembo ed è composto da 4 dischi carbo-ceramici ventilati da 410×38 mm con pinze monolitiche a 6 pistoni nella parte anteriore e da 390×34 mm con pinze monolitiche da 4 pistoni nella parte posteriore. I cerchi in lega sono da 21 pollici all’anteriore e da 22 pollici al posteriore con pneumatici Pirelli PZero Corsa 265/35 R21 anteriore e 325/30 R22 posteriore.

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