«Potrebbe essere la sorellastra»- Corriere.it

Da qualche mese, dietro al leader della Corea del Nord, appare una donna misteriosa. Che fa salire a 5 il numero di figure femminili nel cerchio magico del Maresciallo — un regime dominato da uomini

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE DA PECHINO – Una nuova assistente confronta da qualche mese nell’ombra di Kim Jong-un.

la donna, di apparente tra età i 40 ei 50 annidi solito porta un borsone nero dal quale è stata vista estrarre documenti utili al Rispettato Maresciallo nordcoreano durante le sue esibizioni pubbliche.

In particolare, il 28 febbraio ha tirato fuori e consegnato al leader supremo una cartella con i fogli di un discorso tenuto ai quadri del partito dei lavoratori.

Le apparizioni si sono ripetute, colte dagli osservatori internazionali sulla tv di Pyongyang, che non ha mai precisato di chi si tratti.

Kim ha un «cerchio magico» intorno a sé, quasi tutti uomini in un regime noto per il suo maschilismo, ma guidato dalla sorella Kim Yo-jongconsigliera e in passato responsabile del «Dipartimento propaganda e agitazione», che recentemente parla molto a nome del capo del regime (soprattutto per minacciare i sudcoreani).

Gli analisti di «NK News», che visionano e catalogano tutto il materiale fotografico pubblicato da Pyongyang, ricordano che Kim Jong-un ha anche due sorelle: la canzone di Kim Sol e la canzone di Kim Chunquasi coetanee, nate negli Anni 70.

La misteriosa assistente, in tailleur grigio ferro, a volte con gli occhiali, si è notata in scena di nuovo la settimana scorsa, a un grande concerto pubblico che ha allietato le masse durante cruciali riunioni del partito dei Lavoratori presieduto da Kim lave ori dell’ Assemblea parlamentare. Mentre il Maresciallo entrava in sala tra gli applausi dei deputati lei avanzava, tre passi dietro di lui. Sempre con la borsa capiente al braccio.

«In quel borsane sono contenuti oggetti utili come il telefono del Maresciallo, le sigarette che continua a fumare in continuazione anche se i medici lo hanno sconsigliato, probabilmente della farmacia», dicono gli esperti di «NK News».

Ma chi e questa donna? Secondo fonti di Seul, si tratterebbe di Kim Sol song, sorellastra di Kim Jong-un nata il 30 dicembre del 1974. «NK News» non conferma e osserva solo che questa sorellastra Kim apparentemente è rimasta dietro attiva le scene del potere per anni.

Quasi nessuna informazione invece sull’altra sorellastra, canzone di Kim Chun.

In questa folla di Kim, si sa che Kim Sol-song è figlia di Kim Jong-il, secondo leader della Dinastia, e di Kim Young-sook, la seconda delle sue quattro mogli, poco considerata nella nomenklatura del regime ea quanto si dice sposa per volontà di Kim Il Sung, fondatore del regime.

Kim Jong-un è stato generato nel 1984 dall’unione tra Kim Jong-il e Ko Yong-hui, una ballerina classica nata in Giappone da genitori coreani che tornarono a Pyongyang negli anni 60.

Su Kim Sol song a Seul c’è un dossier che la segnala come vicina al cuore del padre.

Laureata in economia all’Università Kim Il Sung che forma l’élite nordcoreana, sarebbe stata mandata a perfezionarsi a Parigi, sotto falso nome, nel 2005. Alcuni disertori arrivati ​​​​in Sud Corea hanno riferito che la donna negli Anni 90 lavorava alle dirette dipendenze di Kim Jong-il, a contatto con i servizi di sicurezza. Fu segnalata al seguito del padre durante le ispezioni ai reparti delle forze armate: in quelle occasioni avrebbe indossato la divisa di tenente colonnello dell’esercito.

L’intelligence sudcoreana ritiene che la sorellastra di Kim abbia fatto carriera nell’esercito, arrivando a dirigere un ufficio del commando supremo. Poi sarebbe stata assegnata al «Dipartimento propaganda e agitazione» che cura la strategia di immagine del «regno eremita». Ha avuto anche la responsabilità delle pubblicazioni letterarie del regimeche passano al vaglio del Dipartimento propaganda.

I dissertori dicono che Kim Sol song è alta 165 centimetri, una statura notevole per una donna nordcoreana. Se l’identificazione della nuova assistente personale di Kim è corretta, la sorellastra misteriosa è tornata in scena con un compito che in passato è stato ricoperto da Kim Yo-jong, considerata la super-consigliera di Kim Jong-un.

Kim Yo-jong, nata nel 1987 dalla stessa madre del Maresciallo, è ora formalmente nel comitato centrale del partito. E anche nella sua borsetta sono contenuti «attrezzi» destinati all’uso del fratello, come forbici per il taglio di nastri nelle cerimonie, penne stilografiche per firmare documenti, anche un portacenere (tutti dettagli colti dall’analisi delle foto).

Un’altra donna nel «cerchio magico» del Maresciallo è Hyon Song wool, ex cantante della band musicale delle Moranbong, promossa fino a vicedirettore nel Comitato Centrale. Sia Kim Yo-jong sia Hyon Song-wool rimane ad essere avvistate intorno a Kim.

La «nuova sorellastra» sarebbe in un ruolo subordinato. Confronta di tanto in tanto in pubblico la graziosa, elegante e silenziosa Ri Sol-ju, moglie di Kim. Nel 2018 il marito-maresciallo le ha assegnato il titolo di «Rispettata first lady»: erano l’anno dei vertici con Donald Trump e rappresentava la risposta nordcoreana a Melania Trump. E per la prima volta, da quest’anno, la Nord Corea ha una donna alla guida del Ministero degli Esteri: Choe Son-hui, 57 anni, esperta negoziatrice del dossier nucleare. Insomma, non sono molte e per questo si notano le donne intorno a Kim.

15 settembre 2022 (modifica il 15 settembre 2022 | 13:55)

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