Rollerdrome, abbiamo provato lo sparatutto sui pattini di Roll7

Abbiamo provato Rollerdrome, lo sparatutto sui pattini di Roll7 che prova a mescolare la storia dello studio di sviluppo, con un qualcosa di nuovo.

Presentato poco più di un mese fa durante lo State of Play di giugno 2022, Rollerdrome è già pronto per arrivare nei negozi inizialmente per PC e PlayStation. Lo studio di sviluppo Roll7 e il suo editore, Private Division, sembrano aver fretta di proporre questo mix curioso tra un gioco di pattini e uno sparatutto in terza persona, tanto tanto che sparatutto 16 agosto, se tutto andrà come previsto scaricarlo attraverso Steam e PlayStation Store.

Bando alle ciance, dunque, nel nostro Provato di Rolledrome vi racconteremo brevemente questa originale esperienza.

Un mix conosciuto


La copertina di Rollerdrome
La copertina di Rollerdrome

Roll7 è divenuto famoso principalmente grazie a OlliOlli e alla sua evoluzione, OlliOlli World, ma lo studio di Londra ha alle sue spalle 14 anni di storia e produzioni come Not a Hero e Laser League che si discostano da pattini a rotelle, skate o simili. Questo solo per dire che Roll7 sembra stia provando a unire ed evolvere quanto appreso nei precedenti lavori.

Rollerdrome, infatti, potrebbe sembrare una sorta di Laser League coi pattini e una storia in singolo giocatore, o un OlliOlli World con le pistole e le arene futuristiche. Insomma, elementi che compongono Rollerdrome sembrano provenire tutti, o quasi, dal passato dello studio. I l mescolare che vanno a formare, però, è decisamente originale e da scopire.

Il tutto impreziosito dallo stile unico dello studio, in grado di creare scorci piuttosto evocativi grazie a un sapiente uso delle architetture, del level design e dei colori, che donano a Rollerdrome un aspetto di tutto rispetto nonostante le esigue richieste hardware.

Bastano, infatti, solo un Intel Core i5-2125 o un AMD A12-9800, 4 GB di RAM e una GeForce GT 630 (2 GB), una Radeon HD 6770 (1 GB) o un’Intel Iris Pro 580 per poter giocare decentemente. O una PlayStation 4 o una PS5, per tagliare la testa al toro.

Un futuro distopico


Il design di Rollerdrome è ispirato
Il design di Rollerdrome è ispirato

Uno degli elementi più caratterizzanti, infatti, è la presenza di una modalità storia che parla di un futuro distopico nel quale la mega-corporazione conosce come Matterhorn ha preso il controllo dello sport più seguito al mondo, il Rollerdrome, appunto, e lo usa per distrarre le masse dai suoi reali e oscuri scopri. venire? Rendendo lo sport ancora più violento, estremo e di conseguenza mortale. La Matterhorn, però, non ha fatto i conti con una nuova regluta, Kara Hassan, giunta nel circuito professionistico per ripercorrere i passi del suo eroe, Morgan Fray. Nella sua scalata verso il successore Morgan non si troverà “solo” a combattere per la sua vita, ma dovrà anche confrontarsi con Casper Ix, colui che diverterà il suo ostacolo maggiore verso la conquista della testa della classifica della International Rollerdrom Federation’s House Players.

Sparatutto


Il gameplay di Rollerdrome è molto dinamico
Il gameplay di Rollerdrome è molto dinamico

Cosa serve tutta questa premessa? Visto che non possiamo fare spoiler sulla trama, possiamo dire che tutto questo serve a fare da fil rouge tra un livello e il successivo e per giustificare il crescente grado di difficoltà e di follia dei diversi livelli.

Ma cos’è preciso Rolledrome? Roll7 dadi di aver inventato un nuovo genere e strong nun è andata troppo lontana dalla verità. Si tratta di una sorta d’incrocio tra Wet e Roller Champions nel quale bisogna attraversare arene irte di avversari da abbattere tra salti, grind e grab. In altre parole sarebbe uno sparatutto ad arena piuttosto tradizionale, anche nei controlli, la cui protagonista indossa dei pattini che le consentono di avere una mobilità fuori dal comune. Si possono, infatti, usare i diversi trampolini per saltare molto in alto, ma sarà anche importante schivare i proiettili, anche in volo.


La storia di Rollerdrome fa da collante al tutto
La storia di Rollerdrome fa da collante al tutto

lo ricambio con stile, oltretutto, non è fine a sé stesso: i proiettili, per esempio, si rimpingueranno con le evoluzioni. Giocare in maniera spettacolare servirà anche per massimizzare il punteggio, un elemento fondamentale per il successo all’interno del circuito del Rollerdrome.

Se le armi di base inquadrano automaticamente gli avversari, quelle speciali vanno direzionate correttamente contro oggetti esplosivi e nemici. Per fare ciò, soprattutto mentre si è in aria durante un salto mortale, c’è la possibilità di rallentare il tempocosì da mirare con maggiore calma.

Si tratta, in altre parole, del classico mix di Roll7, apparentemente piuttosto facile da appocciare, soprattutto nel caso di esperienze pregresse con gli sparatutto in terza persona, ma davvero complesso da perfezionare. Questo anche per via di livelli progressivamente sempre più complessi che richiederanno di saltare da un palazzo al successivo, mentre si spara a tutto spiano rotolando a mezz’aria.


La distruttibilita dei livelli di Rollerdrome
La distruttibilita dei livelli di Rollerdrome

le soddisfazione che è possibile ottenere una volta acquisita familiarità con l’essere grandi. In vista della recensione, che per forza di cose non è troppo distante, il team i sviluppa dovrà essere in grado di mantenere alto l’interesse intorno al gioco, evolvendo la storia, ma sopratutto le sfide proposte con nuove vari atabilività . Inoltre c’è da capire cosa succederà una volta arrivati ​​i titoli di coda: che genere di rigiocabilità o attività supplementari sono previste?

Rolledrome è un’eperienza piuttosto originale e divertente, che prova a mixare quello che Roll7 ha creato finora per fare un qualcosa di nuovo. Uno sparatutto in terza persona estremamente veloce e frenetico, tecnico, ma facile da appprocciare, con un pizzico di storia a fare da contorno al tutto. Lo studio di sviluppo riuscirà a garantire una varietà sufficiente per mantenere alta l’attenzione? Cosa c’è da fare una volta arrivati ​​i titoli di coda? A tutte queste cose daremo risposta all’interno della recensione. Manca poco, coraggio.

CERTEZZE

  • Lo stile di Roll7
  • Facile da appocciare, difficile da perfezionare
  • Frenetico e divertente

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