Spagna femminile, 15 calciatrici contro il ct Vilda: via dalla Nazionale-Corriere.it

di Maria Strada

A 9 mesi dal Mondiale 7 calciatrici del Barcellona e altre 8 scrivono alla Federazione: «Situazione insosten emotivamente e per la salute». La risposta: «Confermiamo il ct, schiereremo l’Under»

Poco prima di mezzanotte, giovedì 22 settembre, ea nove mesi dai Mondiali 2023 di Australia e Nuova Zelandaesplode la bomba per l Nazionale spagnola femminile di calcio. Almeno 15 giocatrici lasciate lerie Rosse «perché non sono stati metodi del commissario tecnico Jorge Vilda». L’annuncio viene dalla Federcalcio spagnola (Rfef).

L’annucio è che sono stato ricevuto «15 email, casualmente tutte con lo stesso testoche spiegano che la situazione che è attualmente generata le influenza “in maniera significativa” nel loro “stato emotivo” e nella loro “salute” e che “fino a quando non ci sarà un’inversione di tendenza” rinunceranno alla selezione”.

Dura la presa di posizione della Rfef, quindi, che spiega «che non saranno tutte giocatrici di mettere in discussione la continuità dell’allenatore e del suo staff tecnico, dato che prendere queste decisioni non rientra nelle loro competenze. La Federazione non ammettera alcun tipo di pressione» «in materia di ambito sportivo» ricordando alle athletic che «il non rispondere a una chiamata della Nazionale è considerata una infrazione molto grave e può causare sanzioni tra i due ei cinque anni di sospensione». Al momento le 15 non saranno punite, «né subiranno pressioni», ma «non saranno convocate calciatrici che non vogliono indossare la maglia della Spagna» anche a costo «di giocare con le giovanili» perché si è passati «da una questione sportiva a una di dignità. La selezione non e negoziabile».

Peraltro, la Rfef ricorda anche che «le giovanili» è stato assegnato alla Nazionale Under 20 campione del mondo e alla Under 19 e Under 17 campioni d’Europae che «le giocatrici che hanno presentato la loro rinuncia torneranno in futuro in Nazionale solo se ammetteranno l’errore e chiederanno perdono».

Già quando la squadra è stata convocata l’ultima volta a settembre, i capitani Irene Paredes, Patri Guijarro e Jenni Hermoso hanno spiegato ai funzionari della federazione il loro disaccordo con i metodi di lavoro di Vilda. Davanti ai media avevano riconosciuto un «malessere generale» nei confronti dell’allenatorema avevano negato di averne chiesto le dimissioni.

Traloro, solista Guijarro (Barcella) ha inviato la mail insieme ad altre 14 ammonire, come ci racconta Radio Cadena Siero: Ainoha Moraza (Atletico Madrid), Lucía García (Athletic Bilbao), Leila Ouahabi (Manchester City), Mapi León (Barcellona), Claudia Pina (Barcellona), Laia Aleixandri (Manchester City), Ona Batlle (Manchester United), Andrea Pereira (Barcellona), Aitana Bonmatí (Barcellona), Sandra Paños (Barcellona), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), Lola Gallardo (Atletico Madrid), Nerea Eizagirre (Real Sociedad) e Mariona Caldentey (Barcellona). Come si vede dalle squadre di militanza, c’è un forte blocco di sette giocatrici del Barcellona — mancano il Pallone d’Oro 2021 e capitano Alexia Putellas, che però è stata operata al crociato del ginocchio sinistro a luglio, prima degli Europei, e altre due due infortunate di calibro, Jenni Hermoso e la stessa Paredes che pure, prima, ci aveva messo la faccia. Non ci sono, invece, atleta del Real Madrid.

Immediato il supporto da oltre oceano di Megan Rapinoe, da sempre sensibile tutte le questioni delicate del mondo del calcio e non solo. In una delle sue story su Instagram la pluricampionessa del mondo ha affermato: «Avete una 16ª giocatrice che si schiera con voi dagli Stati Uniti.Così giocatrici insieme in questo modo è molto potente. Dovremmo tutti ascoltare».

Da parte sua, Vilda aveva dichiarato alla stampa di avere «una sensazione di delusione», e di essere «ferito per il modo di procedere». «Quello che succede negli spogliatoi dovrebbe rimanere negli spogliatoi», aveva aggiunto.

La Roja, che agli ultimi Europei era approdata ai quarti venendo eliminata dall’Inghilterra (2-1 ai supplementari) padrona di casa e poi campionesarà impegnata rispettivamente in due amichevoli il 7 e l’11 ottobre, rispettivamente contro Svezia e Stati Uniti.

La Spagna ha concentrato lo scorso aprile l’accesso ai Mondiali (in programma dal 20 luglio al 20 agosto) e il 22 ottobre prossimo conoscerà gli abbinamenti dei gironi nel sorteggio di Auckland.

23 settembre 2022 (modifica il 23 settembre 2022 | 16:37)

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