Tassa vidimazione libri sociali in scadenza al 16 02 2022: chiarimenti

Alcunic chiarimenti sulla scadenza del prossimo 16 marzo, date entro la quale si dovrà provvedere al convergente della borsa annuale per l vidimazione dei libri e dei registri sociali.
Ci soffermeremo sui soggetti obbligati, determinazione sulla somma da pagare e sui casi di mancato adempimento.

tassa vidimazione libri socialientro il 16 marzo 2022 scade il termine per effettuare il versamento della tassa annuale per la vidimazione dei libri e dei registri sociali obbligatori, per i quali sussiste l’obbligo della bollatura presso il Registro delle imprese o presso un notaio.

Nota: in via generale trattasi dei seguenti registri: Libro Soci, Assemblea, Consiglio Amministrazione, Collegio Sindacale, libro delle Obbligazioni, libro Assemblea Obbligazionisti (il decreto n. 185/08 ha soppresso l’obbligo di tenuta del libro Soci per le srl).

Il versamento dovrà essere esibito alla Camera di Commercio o al Notaio in occasione di ogni richiesta di vidimazione dei libri sociali successiva al termine di versamento del 16 marzo 2022.

La tassa è dovuta in forma fissa a sottesa dal numero dei libri o registri e relativa pagina utilizzata nel corso dell’anno solare ed è deducibile IRES e IRAP.

Tassa vidimation libri sociali: soggetti obbligati e soggetti esclusi dal versamento del tributo

io soggetti interessante tutto normale sono tutte le seguenti società: Spa, Sapa e Srl anche se società consortili, Società di capitali in liquidazione, Società di capitali sottoposte a procedure concorsuali diverse dal fallimento (concordato preventivo, liquidazione coatta, amministrazione Straordinaria).

Sono invece escluso valle pagamento i seguenti soggetti: Imprese individuali, Società di persone, Società cooperative e di mutua assicurazione, Consorzi diversi dalle società consortili, Società fallite, Associazioni sportive dilettantistiche affiliate ad una Associazione sportiva Nazionale e con allatterustiche. 289-2002, Onlus ed Enti non commerciali, Aziende Ospedaliere, Aziende Socio Sanitarie, Associazioni e Organizzazioni di volontariato.

Nota: sono esonerate dal versamento le società fallite mentre sono tenute al versamento della tassa le società assoggettate all procedure concorsuali diverse dal fallimento e le società in liquidazione.

Alcuni casi particolari

Ai fini del versamento della tassa di vidimazione dei libri sociali si possono definire le seguenti casistiche:

  1. Società ancora prive della partita IVA

    Devono versare la tassa utilizzando il bollettino di c/c postale n. 6007 intestato all’Ufficio Agenzia Entrate Centro operativo di Pescara – “bollatura e numerazione libri sociali” e al momento della presentazione della dichiarazione di inizio attività devono indicare gli estremi del versamento nella modulistica IVA di inizio attività.

  2. Società già in possesso della partita IVA

    Devono versare la tassa utilizzando il modello F24 codice omaggio 7085 e gli estremi del versamento nella modulistica IVA di inizio attività.

La determinazione dell’importo da pagare

Di la tassa di vidimazione la società occorre fare riferimento all’importo del Capitale Social esistente al 01/01/2022 e preciso:

Società con Capitale Sociale fino a euro 516.456,90

import dovuto euro 309,87

Società con Capitale Sociale superiore a euro 516.456,90

import dovuto euro 516,46

Nota: nel caso di aumento di Capitale Sociale in data posteriore al primo di gennaio dell’anno di riferimento questo non rileva ai fini del calcolo della tassa di vidimazione.

La società che dopo aver effettuato il versamento della tassa annuale trasferisce la propria sede sociale in una circoscrizione territoriale di competenza di un altro ufficio dell’Agenzia delle Entrate è esonerata dall’effettuare un altro versamento; il trasferimento, infatti, non impone una nuova vidimazione dei libri sociali.

Esempio pratico

SRL con capitale sociale all’ 1.1.2022 par ad euro 300.000 che in data 07 marzo 2022 ha deliberato l’aumento del medesimo ad euro 550.000:

  1. entro il 16.3.2022 verserà la tassa per il 2022 nella misura di euro 309,87;
  2. nel 2023 verserà euro 516,46 (fatte salve eventuali variazioni del capitale alla data del 01.01.2023).

Il pagamento della tassa annuale

Si utilizza il modello F24 stagione erario codice omaggio 7085 – anno 2022 (possibile la compensazione con altre imposte a credito).

Nota: in caso di compensazione a zero o con saldo a debito modello F24 deve essere presentato solo con il sistema “Entratel o Fiscoonline”.

Il mancato versamento e la procedura del ravvedimento operoso

In caso di omesso pagamento, secondo l’Agenzia delle Entrate, sarebbe applicabile l’art. 9 del DPR 641/72, in virtù del quale “è punito con la sanzione amministrativa dal “cento al duecento per cento” della tassa medesima e, col tempo, non inferiore ad Euro 103,29.

Tuttavia vi è da segnalare che, sulla base di una diversa interpretazione, la dottrina prevalente ritiene ammissibile, in caso di mancato versamento della tassa di socialividimazione dei libri, la procedura del ravvedimento operaso (Decreto Legislativo n. 158/2015) con le seguenti modalità operative:

  1. entro 14 giorni aliquota applicabile massima 1,4% (0,1 al giorno per 14 giorni);
  2. dal 15 al 30 giorno dalla scadenza (1,50 % ovvero 1-10 del 15%);
  3. dal 31 al 90 giorno dalla scadenza (1,67% su 1-9 parti 15%);
  4. e dal 91 giorno entro 1 anno (3,75% su 1-8 parti 30%);
  5. entro due anni dalla scadenza del versamento (4,29% su 1-7 parti 30%);
  6. oltre due anni dalla scadenza del versamento (5% su 1-6 parti 30%).
Al fine di rendere completo il ravvedimento occorre inoltre:
  1. versamento la tassa annuale dovuta agli interessi con il modello F24 indicando il codice omaggio “7085” e il relativo anno di riferimento (gli interessi si sommano al tributo);
  2. versando la sanzione mediante modello F23, riportando i seguenti dati: codice ufficio RCC – causale SZ – codice tributo 678T e l’importo della sanzione.

Nota: per poter accedere al ravvedimento la violazione non deve essere già stata constatata, non devono essere già iniziati accessi, ispezioni o verifiche altre di accertamento o di cui l’interessato attività conoscenza.

Il versamento della sanzione ridotta deve essere eseguita contestualmente alla regolarizzazione del tributo ed al versamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale annuo (0.50% per il 2015, 0.20 per il 2016, 0.1 da gennaio 2017, 0.30 da gennaio 2018, 0.80 per il 2019, 0.05 per il 2020, 0.01 per l’anno 2021, 1.25% per l’anno 2022) con maturazione giorno per giorno.

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A cura di Celeste Vivenzi

Mercoledì 9 marzo 2022

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