tutte le verita della super top model

Kate Moss, la top model, Kate Moss la ribelle, Kate Moss l’appassionata degli amori dannati. Regina delle passerelle, nessuna è come lei. Dal suo debutto internazionale negli anni ’90, Kate che oggi di anni ne ha 48, è riuscita a ribaltare gli schemi del sistema della moda. Al fianco delle iconiche bellezze statuarie come Cindy Crawford e Noemi Campbell arrivano lei a dare una sterzata decisa verso un modello piu’ vero e autentico. Minuta, giovanissima e carismatica.

Johnny Depp, svolta nel processo contro Amber Heard: Kate Moss pronta a testimonial

Kate Moss, l’icona della moda rompe il silenzio

Diventa il volto di Calvin Klein: la sua foto seminuda abbracciata a Marky Mark (alias Mark Whalberg) e quella, opera del fidanzato allora Mario Sorrenti, stesa su un divano senza nulla addosso per il profumo Obsession per un’epoca nella ed entrare del costume. Conquista tutti con la sua imperfezione. I suoi outfit diventano must have e tutte la prendono un modello. Ma oggi Kate, che nella sua carriera di quasi 30 anni, ha rilasciato pochissime interviste rompe il silenzio, e parla di quei momenti dietro l’obiettivo della macchina fotografica che l’hanno messa piu’ in imbarazzo.

In qualità di regina delle passerelle per tre decenni, la timida intervista Kate Moss ha adottato il famoso motto non ufficiale della regina: «Non lamentarti mai, non spiegare mai», motto ereditato dal suo storico ex Johnny Depp. Ma in una sincera intervista su Desert Island Discs oggi, la top model rivela la verità tossica sullo sfruttamento nell’industria della moda e su come, da giovane adolescente, sia stata sessuale presa di mira da predatori. Ora 48enne, ricorda di essere stata ridotta in lacrime dai fotografi che l’hanno spinta a mettersi in topless. A 15 anni, l’adolescente imbarazzata è stata persino costretta a fuggire da uno shooting quando le è stato chiesto di togliersi il reggiseno.

Sopracciglia sottili, il ritorno: da Bella Hadid a Kendall Jenner impazza il trend in stile anni Novanta

Aveva appena 15 anni, quando un fotografo durante un servizio fotografico le ha chiesto di togliersi il reggiseno. «Ho avuto un’esperienza orribile per un catalogo di reggiseni»ha detto già in programma BBC Radio 4. «Avevo solo 15 anni probabilmente e lui ha detto ‘Togliti il ​​​​​​top’ e io mi sono tolta il top. All’epoca ero davvero riservata. E lui ha detto, ‘Togliti il ​​reggiseno’. Ho sentito che c’era qualcosa che non è andato. Ho preso la mia roba e sono scappata».

Qualche tempo dopo Corinne Day aveva scelto lei per la copertina di “The Face”, la bibbia britannica dello stile. «Quel naso arricciato che c’è sulla copertina, perché lei mi diceva “Sniffa come un maiale” per ottenere quella foto. E io pensavo: “Non voglio sniffare come un maiale”, e lei rispondeva: “Sniffa come un maiale, è così che starai bene”». Momenti che non ricorda con piacere Kate. «Ho pianto molto per essere nuda. Non volevo togliermi il top, ero davvero, davvero consapevole del mio corpo e lei diceva: ‘Se non ti togli il top, non ti prenoterò per Elle’. È difficile (da ricordare) è doloroso. Ma alla fine mi hanno fatto davvero un mondo di bene – hanno cambiato la mia carriera».

Kate Moss, la figlia Lila in passerella per Versace con il sensore per il diabete in vista: «Normalizziamo la malattia»

La campagna di Calvin Klein

Kate però ha anche brutti ricordi di un lavoro successivo, quando ha posato in topless nel 1992 con l’attore Mark Wahlberg in un servizio fotografico di biancheria intima di Calvin Klein. Quel servizio che l’ha resa celebre in tutto il mondo. Kate ha detto a Lauren Laverne nel programma di Radio 4 che prima del lavoro si sentiva «vulnerabile e spaventata» e per questo le era stato prescritto il Valium. Era la sua prima grande campagna pubblicitaria, ma l’allora 17enne dovette prendere il valium per affettare la sua ansia, dalla prospettiva di mettersi in topless. Alla domanda della presentatrice Lauren Laverne se si sentiva oggettivata durante la campagna, Moss risponde: «Sì completamente, vulnerabile e spaventata. Penso che hanno giocato sulla mia innocente, ed ero piuttosto giovane e questo Calvin adorava tutto»

In quel periodo però Kate viveva con Mario Sorenti, suo fidanzato di allora, e sua madre Francesca che ha insistito per accompagnarla durante gli scatti. «Per una settimana o due non sono riuscito ad alzarmi dal letto. Avevo una forte ansia e il dottore mi ha dato il Valium»

Linda Evangelista, dramma dell’ex top model: «Sfigurata da un trattamento estetico»

La figlia modelli uovo consigli preziosi

Ora la Moss fa l’agente di moda e nella sua agenzia c’è anche la figlia Lila che ha 19 anni. «Le ho detto che non devi fare niente che non vuole». Lei che sa come funziona il mondo della moda ci tiene a seguire da vicino tutti i suoi ragazzi. «Mi prendo cura dei miei modelli. Mi assicuro che siano con gli agenti alle riprese, quindi c’è qualcuno lì che dice: ‘Non credo sia appropriato’».

Kate Moss e la figlia Lila insieme alla Fashion Week di Parigi (e sono due gocce d’acqua)

gli scandali

La carriera di Kate è un susseguirsi di successi ma anche di scandali. Dalle accuse di anoressia, che ha sempre allontanato, agli amori belli e dannati fino allo scandalo della cocaina. Il titolo del 2005 è del Daily Mirror, che la fotografa mentre sniffa cocaina nello studio di registrazione dell’allora fidanzato Pete Doherty, altro ex scapestrato. Lo scandalo fa quasi vacillare il mito, Kate Moss inizia a perdere i contratti con Chanel, Burberry, Stella McCartney, ma sa riprendersi, e anche in fretta. Perché lei è un mito. Chiede chiedere dall scusa, e parla a cuore aperto: a 12 anni fumava già troppe canne, e nel 1998 aveva già fatto una prima visita in rehab per disintossicarsi’alcol. Nel 2005 torna in rehab in Arizona, e ne esce come nuova. È pronto a ricominciare, perché un’icona non muore mai. Ma oggi torna a parlare anche di quei momenti. Kate ha detto: «Mi sono sentita male ed ero piuttosto arrabbiata. Tutti quelli che conoscevo si drogavano, concentrarsi su di me e cercare di portarmi via mia, pensavo fosse davvero ipocrita». Ora che è cresciuta non ha piu’ voglia di stare in silenzio Kate e denuncia le ingiustizie di un sistema che, a sentire lei, pare sia solo in copertina tutto pailettes.

E ha detto di aver difeso il suo ex Johnny Depp, 59 anni, nel suo recente processo per diffamazione contro l’ex moglie, perché: «Non mi ha mai preso a calci dalle scale. dovevo dirlo».

Rivoluzionaria, fuori dagli schemi, iconica, ma ora Kate è un’altra. «Non sono piu’ fuori controllo e amo il giardinaggio»

.

Leave a Comment

Your email address will not be published.