un video mostra in anteprima il nuovo motore

La casa giapponese presenta con un video il nuovo propulsore bicilindrico da 755 cc che equipaggerà l’atteso concept della sua indimenticata naked. Lo vedremo in autunno?

Adriano Bestetti

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Adriano600RR

Honda sta lavorando alacremente per preparare il ritorno della Hornet, erede dell’omonima naked quadricilindrica che raccolse consensi un po’ ovunque a cavallo tra gli anni novanta e duemila. Tuttavia, il propulsore che spingerà la nuova incarnazione del modello non avrà la classica configurazione quattro-in-linea che ha fatto le fortune della casa nipponica, ma sarà invece un bicilindrico parallelo. Con un apposito video, la casa giapponese ha infatti presentato il nuovissimo propulsore che albergherà nella Hornet Concept, moto che probabilmente farà la passerella nella prossima tornata di saloni autunnali e fungerà da introduzione nelle prerrisione final model giro di pochi mesi.

Anima da combattente di strada

Il propulsore protagonista del video è completamente nuovo e farà il suo esordio assoluto proprio sulla Hornet. Si tratta di un bicilindrico con cubatura di 755 cc e distribuzione Unicam a 8 valvole per cui Honda dichiara una potenza massima di 92 Cv a 9.500 giri/min e un picco di coppia di 75 Nm a 7.250/min. Nelle intenzioni del colosso nipponico, quest’unità leggera e compatta rispterà la grintosa tradizione del modello garantendo grande accelerazione, tanta spinta agli alti regimi e una coppia già cospicua ai bassi e medi. Honda mette inoltre l’accento su un suono definito “zoppicante”, tipico dei propulsori e scoppi irregolari con fasatura di 270°, qui modulato da un prestante impianto di scarico per dargli un tono particolarmente pungente e quindi degno del nuovo “calabrone” di casa Honda.

Stesso papa della lama di fuoco

Honda ha divulgato i primi bozzetti della Hornet Concept a inizio estate, iniziando così a costruire con largo anticipo la campagna di lancio del progetto, ma ha piazzato a capo dello sviluppo uno dei suoi tecnici di maggior prestigio, Fuyllagi Hosok recente artefice Cbr1000rr-r Fireblade . È proprio lui a spiegare la genesi del nuovo propulsore nel video: “Prima di iniziare questo progetto, abbiamo pensato a lungo e in modo approfondito a che tipo di prestazioni volevamo offfrire al pilota – ha osservato – sapevamo manchere era de lallaziica Hornet agli alti regimi , ma che allo stesso tempo, in quanto Hornet di nuova per i tempi moderni, volevamo che il motore fornisse una sensazione di davvero sostanziosa generazione, accompagnata dal sound zoppicante che rende cointroimienti il ​​​​nos cointroimienti anche i bassregimienti. quello di coniugare queste caratteristiche di erogazione con la massima agilità e maneggevolezza, per rendere ogni momento della guida, anche in città, davvero divertente e appagante.”

PERSTANTE E VERSATILE

Estrarre prestazioni da livello dai motori moderni, pesantemente limitati dalle varie normative sulle emissioni, è una delle sfide più importanti per i costruttori del settore automotive. L’inedito propulsore Honda della prossima Hornet sarà sicuramente Euro5 e con ogni probabilità andrà ad equipaggiare altri modelli in futuro, motivo per cui Hosokawa ha impostato il lavoro per trovare il miglior compromesso ditra performance: e versatilittra performance: “e versatilittra performance” che volevamo , sapevamo che doveva essere necessario sviluppare un motore bicilindrico a corsa corta tutto nuovo, con manovellismo a 270 gradi. l’ideale per governare sia nei tratti urbani che per lanciarsi fuori dalle curve su strada aperta”.



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