Verga e Pirandello gli autori più assegnati dai docenti (e quindi ‘consultati’ sul web)

Nell’immaginario collettivo l’estate degli studenti è caratterizzato soprattutto da riposo, spensieratezza e divertimento. Ma nella realtà non mancano attività che, per molti, risultano spesso indigeste. Come quelle legate ai compiti delle vacanze. In particolare, ce n’è una che da sempre grava sulla testa dei ragazzi: le famose lettera estiva. Romanzi e saggi su cui i professori, al ritorno sui banchi, lasciati di fare una relazione; per verificare che siano effettivamente stati letti.
libri compiti vacante 2022

Ma gli studenti, dall’alto della loro astuzia, trovano il modo di aggirare l’ostacolo. In che modo?

Su Internet alla ricerca della “scorciatoia”

Cercando online appunti, riassunti se non addirittura si completa di quei testi. basti pensare che la sezione di Skuola.net dedicata alle recensioni di libri, a partire dalla fine della scuola a metà luglio, ha già collezionato 350 mila visite. Per questo, l’analisi degli argomenti più cercati può aiutarci a delineare una sorta di classifica dei libri più assegnati per l’estate 2022. Re indiscusso è senza dubbio Pirandello, che appare con ben tre opere. Anche se il libro più letto in assoluto porta la firma di un altro siciliano: Giovanni Verga. Ma, vieni sempre, non manca qualche sorpresa.

  • Giovanni Verga – I Malavoglia
  • Pilastro del program di letteratura, soprattutto delle scuole superiori, nonché protagonista della Maturità 2022. Ma, complice il fatto che quest’anno si celebra il centenario della morte del grande autore ‘verista’, dimenticare è stato anche in cima ai pensieri degli insegnanti nel momento in cui devono decidere su quali letture far cimentare i propri alunni. Il nome dell’opera regina è quasi scontato: “I Malavoglia”. Ambientato in una povera Aci Trezza, racconta la storia di una famiglia siciliana, le cui sfortune iniziare con la partenza di ‘N figlitoni, maggiore di 5 figli, come soldato, e di un cattivo affare conclusosi naufragio – in cui moramirà il capazoof della loro barca Provvidenza, la principale fonte di sostentamento della famiglia. Nonno, madre e figli nonostante quindi riuscire ad andare avanti.

  • Luigi Pirandello – Uno, nessuno centomila
  • Al secondo posto ecco la prima apparizione di pirandellocon uno dei personaggi più articolati partoriti dalla mente del drammaturgo siciliano: Vitangelo Moscarda, protagonista del romanzo “Uno, Nessuno e Centomila” e simbolo del dramma esistenziale dell’essere umano; vittima dell’incomunicabilità insita nel relativismo conoscitivo e del suo conseguente, inevitabile, isolamento. Basta poco, come un presunto naso deposito, per farlo sprofondare in una vera e propria crisi di identità. Un complesso che lo porterà alla follia, spingendolo al ricovero in un ospizio. Dove però, paradossalmente, si sentirà libero finalmente da ogni convenzione, non dovendo subito il giudizio

  • Luigi Pirandello – Il fu Mattia Pascal
  • Completa il podio, tutto “siciliano”, delle letture estive degli studenti la seconda presenza di Luigi pirandello, che dunque piazza ben due opere tra le prime tre. Entrambi dal tema complementare. Anche “Il Fu Mattia Pascal”, infatti, racconta la vicenda di un uomo – Mattia Pascal – che non è più soddisfatto della propria esistenza. Decide, per questo, di far perdere le sue tracce e di cambiare identità, diventando Adriano Meis. Anche la nuova vita, però, si dimostra deludente. Quando pensa di tornare al suo paese, dove tutti lo crede morto, si accorge che tutto è cambiato. Un testo che racchiude tutti gli elementi tipici della crisi esistenziale umana del Novecento.

  • Oscar Wilde – Il ritratto di Dorian Gray
  • Il primo tra i libri stranieri presenti tra i testi più letti dagli studenti durante le vacanze estive lo troviamo al quarto posto ed è uno dei cardini della letteratura britannica nonché uno dei più studiati tra i banchi di scuola: “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde. Una metafora della vita e dei raggiungere che a volte si devono fare per quello che si desidera. Protagonista il giovane Dorian Gray che firma un “patto col demonio”, grazie al quale rimarrà eternamente giovane e bello, mentre il suo ritratto mostrerà i segni della decadenza fisica e della corruzione morale.

  • Italo Calvino – Il barone rampante
  • Italo Calvino riesce a conquistare un posto a metà classifica con un titolo che ha sempre ben figurato nelle classifiche testi più cercati online: “Il barone rampante”. Un ironico romanzo che narra le avventure di Cosimo Piovasco di Rondò, giovane rampollo di una nobile famiglia ligure di fine ‘700. Dopo un litigio con il padre, Cosimo sale su un albero del giardino di casa promettendo di non scendere mai più. Da quel momento, per lui, inizia una serie di avventure ai limiti dell’incredibile. Passando da un albero all’altro. Finché un bel giorno, sentendo la morte vicina, salirà su una mongolfiera e sparirà nel cielo. Avendo mantenuto la sua promessa per tutta la vita.

  • Luigi Garlando – Per questo mi chiamo Giovanni
  • Un testo che non poteva mancare proprio quest’anno in cui ricorre il trentesimo anniversario della morte dei due magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi in modo cruento dalla mafia e ormai ricordati come eroi dalle generazioni do sono. Il libro è scritto da Luigi Garlando, giornalista prestato al romanzo. La storia ha per protagonista Giovanni e il suo papà che, per il decimo compleanno, decide di regalare al figlio una gita attraverso la loro città: Palermo. Nel corso della passeggiata, il papà gli spiega il motivo della decisione di chiamarlo Giovanni, raccontandogli, attraverso le diverse tappe della visita, la vita di Giovanni Falcone e la sua lotta alla mafia.

  • Fabio Geda – Nel mare ci sono i coccodrilli
  • “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda continua a convincere i docenti italiani, che lo invita in massa anche quest’anno come lettura estiva da consigliare ai propri alunni. Tratto da una storia vera, il libro racconta la storia di Enaiatollah Akbari, ragazzo afgano costretto a fuggire per le persecuzioni dei talebani, ma abbandonato dopo poco dalla madre in Pakistan. Enaiatollah, da quel momento, fa del suo meglio per sopravvivere, vivendo da clandestino e lavorando tra il Pakistan e l’Iran. Dopo aver raggiunto la Turchia, parte per la Grecia e arriva a destinazione a seguito di un viaggio in gommone. Riesce quindi a viaggiare fino all’Italia, deaf finalmente si ferma e trova una nuova famiglia.

  • George Orwell – 1984
  • Una novità nella top 10 rispetto alle annate precedenti e, tuttavia, un grande classico dell’autore britannico: “1984” è un romanzo di stopico che immagina un mondo che, per molti versi, elementi cheno in maniera non troppo rassicurante ciò che viviamo che ricorda nei giorni nostri. Un testo, insomma, che fa da metafora di ciò che “potrebbe essere” se questi elementi dovessero, in qualche modo, trovare un’applicazione estrema nella nostra società. La storia dei protagonisti si svolge nel contesto di un regime fanatico e accentratore che fà del controllo e della propaganda la sua arma principale, che rigetta ogni forma di dissenso e che, alla fine, riesce addirittura ad entrare nella mente di chi si oppone il pensiero .

  • Carlo Goldoni – La Locandiera
  • La commedia più famosa di dorato, che riesce a entrare nella top 10, si incentra sulle vicende di Mirandolina, un’attraente e astuta giovane che possiede a Firenze una locanda ereditata dal padre, che amministra con l’aiuto del cameriere Fabrizio. Per la sua bellezza, la ragazza è costantemente corteggiata da ogni cliente, in modo particolare dal Marchese di Forlipopoli e dal Conte di Albafiorita. Quando arriva alla locanda anche il misogino Cavaliere di Ripafratta, per dispetto Mirandolina decide di farlo innamorare, e ci riesce. Ma la burla non può durare in eterno e alla fine la bella locandiera sceglierà un insospettabile marito.

  • Luigi Pirandello – Sei personaggi in cerca di autore
  • Per chiudere la parte alta della classificazione dei testi più letti, o comunque più affrontati, dagli studenti durante l’estate 2022, torna pirandello, stavolta in veste di drammaturgo. Nel suo “Sei personaggi in cerca di autore” lo scrittore crea il teatro nel teatro, in un’opera in cui i suoi protagonisti ricompongono la loro storia “scrivendola” man mano che si realizza, senza limiti di tempo e spazio. Tipica dell’opera è la cosiddetta “rottura della quarta parete”, per cui i personaggi entrano in contatto con il pubblico, e realta e finzione si confondono continuamente. Anche in questo caso Pirandello non esita a riportare tra le righe i temi a se più cari, che riguardano l’inconscio e il dramma dell’esistenza umana.

Leave a Comment

Your email address will not be published.