Viaggia su una Maserati a 300 km/h in autostrada: cherischio (VIDEO)

Il protagonista di questo filmato non avrà certo paura della velocità. Le immagini vedono una protagonista Maserati MC20 nuova di zecca.

La casa del Tridente è tornata a stupire il mondo con il lancio dell’MC20. La sigla MC sta per Maserati Corse, riprendendo la denominazione della hypercar MC12 del 2004. Il numero 20, invece, fa riferimento all’anno di presentazione dell’auto. La sportiva biposto ha riportato gli appassionati del marchio agli anni d’oro della Maserati, riprendendo in chiave moderna un design sportivo d’eccezione. In alcuni elementi stilistici ricorda la MC12, pur non essendo una hypercar equipaggiata da un motore V12.

Maserati (Adobe Stock)
Maserati (Adobe Stock)

La MC12, infatti, monta il motore della Ferrari F140, un V12 derivato da quello montato sulla Ferrari Enzo, con un angolo di 65° e una cilindrata di 5998 cm³. La MC20, invece, ha lanciato il Nettuno, ovvero un V6 biturbo da 630 CV, fiore all’occhiello del dipartimento tecnologico di Maserati, capace di spingere la vettura ad una velocità 325 km/h, 730 Nm di coppia. Un mostro, come vedere nel video in basso. Da 0 a 100 km/h avviene in soli 2,9 secondi, mentre servono 8,8 secondi per coprire da 0 a 200. La vettura oltre ad essere una scheggia è anche avveniristica sul piano estetico. La supercar è aggressiva, ma conservando un tocco classico. La MC20 ha le seguenti dimensioni: 467 cm di lunghezza e 197 di larghezza, mentre l’altezza è di 122 cm.

Altra particolarità è rappresentata dalle porte che si estende verso l’alto, rendendo molto scenografica e funzionale l’accesso dei passeggeri. L’abitacolo è elegante e innovativo, con due Schermi da dieci pollici, uno dedicato alla strumentazione e uno all’infotainment. La MC20 è anche molto leggera, data la massiccia presenza della fibra di carbonio. Il telaio, infatti, è stato progettato insieme alla Dallara. Oltre a questa versione chiusa, la Maserati dovrebbe arrivare alla variante Spyder e in futuro un modello full electric, considerato anche l’impegno in Formula E della casa modenese. Ascoltando il suono della vettura in piena accelerazione, viene da dire che il futuro elettrico può attendere. Alfa Romeo, torna la Disco Volante basata su una Ferrari? Ecco il render in anteprima (VIDEO).

La perla di questo gioiello magnifico deriva proprio dal motore V6 da 3.0 litri con bancate a 90° con lubrificazione a carter secco, dotato di un sistema a doppia candela e ad accensione con precamera di derivazione Formula 1. Il motore è alimentato da due turbocompressori e da un sistema a iniezione diretta e indiretta di carburante a 350 bar attraverso due iniettori per cilindro, per un totale di dodici. Il motore, inoltre, è derivato dal V8 Ferrari F154 montato sulla Ferrari SF90 stradale e adotta alcuni componenti del motore V6 Alfa Romeo 690T della Giulia Quadrifoglio. La trasmissione a doppia frizione a bagno d’olio a 8 marcecon 6 rapporti di potenza e due di riposo, è collocata al retrotreno e viene fornita dalla statunitense Tremec, ovvero la stessa della Corvette C8.

Maserati, che corsa ad oltre 300 km/h

La vettura del Tridente, meccanicamente, è un’opera d’arte. Le sospensioni, con architettura a triangoli sovrapposti ad asse sterzante con ammortizzatori virtuali Bilstein, presentano la regolazione automatica. L’impianto frenante, invece, brake by wire è realizzato dalla Brembo. I dischi in acciaio, dal diametro di 380 mm davanti con pinze a 6 pistoncini e di 350 mm dietro a 4 pistoncini, sono opzionabili anche in carboceramica da 390 mm e 360 ​​mm. La MC20 presenta dei cerchi in lega da 20 pollici, sviluppata insieme all’azienda giapponese Bridgestone, da 245/35 all’avantreno e 305/30 al retrotreno. Dal web arrivano sempre filmati molto curiosi. Guardate l’autolavaggio di una sporchissima Ferrari Roma: guardate cosa succede (VIDEO).

Sia la carrozzeria che il fondo carenato sono stati pensati per ottenere la massima efficienza e il carico aerodinamico, generando circa 100 kg di deportanza a una velocità oltre i 200 km/h. Nel video in basso potrai apprezzare il design degli interni. I sedili sono forniti dalla Sabelt e sono rifiniti in Alcantara e fibra di carbonio di colore nero per evitare riflessi sul parabrezza. Il video in basso di AutoTopNL mette in mostra la straordinaria potenza della MC20. Sulle autostrade tedesco (Autobahn), non sono limiti previsti di velocità. I guidatori possono spingersi al massimo, senza preoccuparsi di ricevere multe, ma andare ad oltre 300 km/h su un’ presenta comunque i rischi. Non essendo una pista, basta una incomprensione per scatenare un incidente drammatico. L’uomo al volante ha voluto accomodarsi alla prova e testare la vettura italiana.

Già dalle prime sgasate risulta evidente la capacità della vettura in accelerazione. Strong è più difficile domarla sotto i 130 km/h, piuttosto che spingerla a tutta velocità sul dritto. Il guidatore sembra abbastanza compiaciuto dallo sprint della MC20, arrivando ad una velocità massima di 304 km/h, verificati dal GPS, mentre il tachimetro digitale dell’auto segnava 313 km/h. La biposto della Maserati potrebbe spingersi sui 325, ma il tester si è accontentato. Questo video vi fara strabuzzare gli occhi. Quest’auto andrebbe guidata in pista per ottenere il massimo, ma in Germania le autostrade diventano dei veri e propri circuiti. Non è la prima volta che quel tratto di strada diventa la location d’eccezione per sgasate senza limiti.

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