VNL: Finale 1° posto. La Francia è un campione! Stati Uniti battiti al quinto set

FINALE 1° POST
FRANCIA – STATI UNITI 3-2 (25-16, 25-19, 15-25, 21-25, 15-10)

BOLOGNA – Grande spettacolo nella finalissima dell’edizione 2022 della VNL. Invero i primi due set sono stati senza storia, con la Francia padrona del campo grazie alla solidità in battuta e in difesa. Earvin Ngapeth sontuoso (12 punti nei primi due parziali), ma è tutta la banda di Giani che gira a meraviglia, a partire dal servizio e dalla difesa che manda in crisi la metà campo americana, incapace di imbastire un gioco decente con gli attaccanti in gross difficoltà . Poi nel terzo parziale la mossa che non ti aspetti. Speraw cambia assetto, Defalco diventa opposto e Muagututia in banda. La ricezione americana finalmente consentita a Christenson di giocare più vicino a rete. Il regista a stelle e strisce sale in cattedra e coinvolge tutti i suoi, con la Francia che accusa un calo mentre gli Stati Uniti si esaltano, vincono a mani basse il terzo set e si aggiudicano una lottata frazione. Bastano però i primi minuti del quinto set a indirizzare il match. Il giro di Brizard al servizio è sanguinoso per gli americani, Ngapeth (5 punti nell’ultima frazione) guida i suoi alla medaglia d’oro.

SESTETTI INIZIALI – Stati Uniti con Christenson in regia con Ensing opposto, Russell e Defalco in banda, Smith e Jendrik centrali, Shoji è il libero.
La Francia risponde con Brizard e Patry nella diagonal principale, Ngapeth e Clevenot schiacciatori, Le Goff e Chinenyeze centrali, Grebennikov libero.

Primo Set – Esce meglio dai blocchi la formazione di Andrea Giani grazie al giro in battuta di Chinenyeze e agli attacchi di Patry. Gli Usa faticano in ricezione, non basta una magia ad una mano di Christenson per rivitalizzare gli americani che al timeout tecnico sono sotto 12-6. Dai nove metri Ngapeth continua a fare danni con gli uomini di Speraw incatenati in P4. Il coach americano è Kyle Russel opposto, la Francia continua nel suo show difensivo, servizi devastanti e giocate di fioretto in attacco che valgono un 19-7 che si commenta da solo. Si pensa già al secondo set nonostante un paio di errori transalpini, certificato dal muro di Clevenot per il 25-16.
Secondo Set – Speraw tiene in campo Kyle Russell opposto ma la musica apparentemente non cambia, perché la Francia non toglie il piede dall’acceleratore e in un amen è 7-2 con tra l’altro due muri di Le Goff su Smith. Entra Muagututia per Defalco e trova una pipe per accorciare il divario (7-4), ci pensa Brizard col servizio a promuovere la causa francese (10-5). Gli Stati Uniti non riescono a rintuzzare la fuga transalpina, con Brizard ispirato ed estroso che non permette al muro americano di lavorare come di consueto. L’ace del neoentrato Jouffroy porta i francesi sul 21-15, la famigerata phase breakpoint statunitense è neutralizzata dalla varietà dell’attacco transalpino, il secondo parziale finisce 25-19 con un attacco del solito Ngapeth.
Terzo Set – Speraw mischia le carte: Defalco rientra e fa l’opposto, Muagututia rimane in campo in diagonal con l’altro schiacciatore Russell. Stavolta l’inizio è promttente, almeno per lo spettacolo, perché la Francia non scappa e gli Stati Uniti sembrano nel match, con un Russell finalmente ai suoi livelli in attacco (5-7). Giani nota qualche crepa nel gioco francese e vuole parlare su (5-8), Smith ferma finalmente finalmente Ngapeth a muro, con Christenson, aiutato dal primo tocco, dispensa giocate d’alta scuola. Il pubblico si schiera per gli americani, Russell si inventa una gran difesa mentre Defalco sembra che non abbia fatto altro che schiacciare da opposto nella sua vita. Ne nasce un bel parziale a stelle e strisce (11-17) con Giani che ferma il gioco. Ma Smith e soci sono lanciati e si gasano anche in difesa (il punto del 13-20 ormai è da cineteca). Giani cambia la regia (dentro Toniutti) ma gli Stati Uniti sono un treno in corsa fino al 15-25 siglato da un incontenibile Defalco.

Quarto set – Stati Uniti che ovviamente non cambiano assetto e partono in lancia in resta anche in frazione (3-5, due punti consecutivi di Jendrik). La partita ora è bella con grandi difese nelle due meta campo. La Francia fatica a mettere palle in terra, più fluido il cambiopalla americano. Ma ciononostante, gli uomini di Giani sono a tiro (8-10). Ci pensa Smith a regalare un altro break ai suoi (murato Le Goff), l’imprendibile Defalco manda tutti al timeout tecnico sul 9-12. Grebennikov ci mette il petto per difendere Russell (12-14), un errore di Defalco si avvicina alla Francia (13-14). Giani opta per il doppio cambio Boyer-Toniutti, il parziale è in bilico. Spettacolare il ventesimo americano (a 18) concluso da un errore proprio di Boyer dopo tre difese consecutive punto dei transalpini. Jendrik ferma Ngapeth a muro e Giani ferma il match (18-21), c’è aria di quinto set. Muagututia con una diagonal strettissima allunga di un altro break, Ngapeth prova a non affondare (19-22), ma è proprio un suo errore dai nove metri che manda la contesa al quinto (21-25).
Quinto Set – L’ace di Brizard e l’attacco out in pipe di Russell spezzano la continuità (4-2) con Speraw che corre subito ai ripari col timeout. Ancora il punto diretto dai nove metri del regista francese con un muro a uno di Ngapeth su Defalco indirizzano il parziale in modo decisivo (7-2). Patry e Ngapeth non mollano l’osso (11-7), Russell ha un sussulto (11-9, dopo un gran tocco a muro di Smith). Ngapeth trova le dita di Defalco a muro e Jouffroy un ace (13-9), l’errore di Russell dalla linea del servizio regala i match point ai francesi. Che festeggiano la palla in rete di Smith (15-10).

Leave a Comment

Your email address will not be published.