VNL: Semifinali, l’Italia paga pegno alla pressione. 3-0 ad una Francia più matura

SEMI FINALE
ITALIA – FRANCIA 0-3 (22-25, 20-25, 15-25) – iltabellino set per set
Italia: Giannelli, Michieletto 10, Russo 3, Romanò 6, Lavia 6, Galassi 7, Balaso (L); Anzani 1, Bottolo, Zaytsev 5, Recine, Sbertoli. Ne: Cortesia, Scanferla (L). tutto. I Giorgi.
Francia: Chinenyeze 8, Patry 14, Clevenot 15, Le Goff 6, Brizard 3, Ngapeth 15, Grebennikov (L); Jouffroy Ne: Toniutti, Boyer, Henry, Louati, Diez (L), Derouillon. tutto. Gianico
Arbitro: Simonovic (SUI), Cespedes (DOM)
Spettatori 7320.
Durata impostata 27′, 25′, 22′. Tott. 1h14

BOLOGNA – Vince la Francia Campione Olimpica. La seconda semifinale è un 3-0 pesante (nella rotondità del risultato finale) dei transalpini capaci di mettere sotto gli azzurri che dopo un primo set giocato alla pari, alla distanza hanno ceduto forte più sotto al peso della pressione. Una pressione che questo gruppo ha strong vissuto oggi per la prima volta dal successo europeo. In casa, di fronte a 7.000 spettatori, con un obiettivo davanti alla giovane squadra azzurra ha pagato un naturale pedaggio.
Un pegno all’esperienza da fare. A questa tratti sera è successo un po’ tutto: la ricezione e il muro e di conseguenza anche la sfrontatezza in attacco. Anche Simone Giannelli alla distanza non ha saputo trovare il supporto per cambiare passo alla squadra. Francia comunque brava, non così superiore da giustificare il 3-0, ma più cinica e capace di chiudere anche i palloni sporchi sul muro azzurro o in mezzo alla nostra difesa.
Domani, domenica, all 18, l’Italia gioca per la medaglia di bronzo contro i campioni del Mondo della Polonia. La finale è tra Francia e Stati Uniti alle ore 21.

SESTETTI – Gli azzurri di De Giorgi partono con Giannelli in regia, Romanò opposto, Russo e Galassi al centro, Michieletto e Lavia in posto 4, Balaso libero. La Francia di Giani parte con Brizard in regia, Patry opposto, Chinenyeze e Le Goff centrali, Ngapeth e Clevenot posti 4, Grebennikov libero.

LA PARTITA – Inizio vivace con un asso di patìun muro di Laviaun asso di Micheletto: 3-2. Punto a punto fino a due ingenuità azzurre su pallette francesi di Clenot da 4 e Ngapeth da seconda linea: 8-10. Si diffende e con Lavia da seconda linea si impatta: 10-10. Ngapeth nel contrattacco per allungare la Francia (13-16) De Giorgi ha rimproverato time out. Romanò replica immediatamente da 2, Michieletto contrattacca da 4, Galassi dal centro: 16-16. Impostare apertissimo. Rompe l’equilibrio per gli azzurri il turno di battuta di Giannelli, primo corto con difesa agevole e rigiocata di Romanò (toccata dal muro come certificato dal Challenge) poi ci pensa Michieletto al secondo contrattacco da 4: 20-18. E’ Giani che ora chiede time out e che benefici: arriva un immediato contro parziale francese preferito da un ottimo lavoro difensivo che permette contrattacchi vincenti. Un errore di Michieletto e un asso di Patry su da Lavia: 20-23 (0-5). Set francese al secondo set ball chiuso da Chinenyeze. Ben 7 punti Ngapeth che ha attaccato al 78%, 5 di Clenot, 2 ace francesi; 5 punti per Michieletto (67%) in riso Lavia 4 palloni, 2 errori.

Altro messo in equilibrio, l’Italia però fatica in ricezione ed è proprio sui servizi di Ngapet che subiamo il break del 8-10. Bene poi per le vie centrali Chinenyeze che Russo non ferma: 9-12. Due difese azzurre valgono il 13-13 con Giannelli che varia le scelte in attacco. Clenot trova un asso su Lavia, entra botto: 13-16. Zaytsev entra per Romanò (15-18). L’Italia accusa il gioco di Patry mai fermato a muro. Anzi è proprio l’opposto transalpino di Milano che ferma con un “Monstre block” l’alter ego italiano neo arrivo, Zaytsev, per il 19-24. Il set lo chiude il posto 2 transalpino 20-25. L’Italia non mura e fatica in ricezione.

Pronti via: 1-4. De Giorgi toglie Lavia per Recina. Nel posto 2 c’è ancora Zaytsev (1 punto e 1 muro subito nel secondo set). Brizard trova l’ace del 4-9 su Recine. Sul 4-10 Sbertoli rileva Giannelli. All time out tecnico la situazione è pesante: 5-12. Siamo ai titoli di coda perché la situazione grava sull’inesperienza del gruppo a gestire la prima partita da dentro fuori con pressione. Ngapeth firma un asso su Zaytsev (5-14), poi l’opposto azzurro regala un contrattacco ai francesi, Ivan non c’è! Anzani rileva Russo e subito ha l’occasione per murare Patry, Clevenot però fa mani fuori: 9-18. Il set scivola via, lo chiude un asso, quello di Patry su Michieletto. Una foto esatta del match.

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